Perché in Valle Gesso di festeggia la segale? Perché qui, fino agli anni ’50, questo rustico cereale capace di resistere al clima severo delle montagne significava non solo pane, non solo paglia per la lettiera degli animali, ma anche un ottimo materiale, isolante e resistente, per la costruzione dei tetti. La potevi trovare dappertutto: sulla tavola, nel letto, nella lettiera e sul tetto, la segale era onnipresente e indispensabile. Nel mese di agosto il sole accendeva d’oro i campi pronti per la mietitura. Poi sono venuti lo spopolamento della montagna, l’abbandono dell’agricoltura per l’industria, l’avanzata del bosco e quella luce si è spenta. Da qualche anno a questa parte, nuovi piccoli campi di segale hanno timidamente iniziato a colorare ancora una volta il paesaggio della Valle Gesso.
La riscoperta di questa coltivazione è nata dall’Ecomuseo della Segale e ha ricevuto una bella spinta proprio dalla Festa della Segale di Sant’Anna di Valdieri. Quest’anno la Festa della Segale fa 21: due decenni e un’estate per questo appuntamento ormai fisso con la tradizione e la cultura delle Alpi Marittime, promosso dall’Ecomuseo della Segale e dal Parco con la collaborazione di chi abita sul territorio. Proprio in occasione della Festa debutta quest’anno la farina di segale ottenuta dalla macinazione dei primi 25 quintali di granella prodotti in Valle Gesso. L’altra chicca tutta da gustare è la birra di segale, dal gusto delicato e deciso. Un’altra novità 2012 è il sito dell’Ecomuseo (www.ecomuseosegale.it): per sapere che cos’è e che cosa fa l’Ecomuseo della Segale e per essere sempre aggiornati sulle sue attività, sulle serate, sulle feste e sui laboratori che organizza.
La Festa inizia a scaldare i motori venerdì 17, con il laboratorio Far lo pan – il pane della tradizione: per imparare a produrre il pane di una volta, riscoprendo gestualità dimenticate. Ogni partecipante preparerà con le proprie mani il pan barbarià, ottenuto da una miscela di farine di grano e di segale, e potrà cuocerlo nel forno a legna comunitario dell’Ecomuseo. Alla sera, ore 21, presso lo spazio incontri dell’Ecomuseo, ci sarà la serata dedicata alla scuola in montagna di una volta “Scarponi, cartella e calamaio”, con immagini e parole dell’associazione Vudìer Cuento e la partecipazione di Walter Cesana, storico e appassionato conoscitore della montagna cuneese.
Sabato 18 non ci si annoia tra un laboratorio di riconoscimento e cucina con le erbe spontanee a cura della erborista e naturopata Barbara Milanesio e una lezione gratuita di danze occitane con Daniela Mandrile (presso il Centro Alpino, ore 16), rivolte a chi non ha mai ballato e a chi desidera ripassare i passi e i ritmi prima del grande concerto del gruppo di musica folk Chemin de fer. Aprono le danze - alle ore 21 - i Van Chirir.
Domenica 19 è il momento clou della manifestazione. Già dal mattino apre il mercato dei prodotti del territorio e parte l’escursione guidata gratuita sul sentiero dell’Ecomuseo Lo viol di tàit (ore 9). Nel pomeriggio, si incammina per la via principale del paese il corteo storico, dove sfilano, mescolati agli scolari e ai contadini di un tempo, i guardiacaccia del re (ore 14.30). Le tradizioni … in movimento continuano con la battitura della segale con la cavaglio, presso l’arena manifestazioni. A seguire, degustazione di bruschette, burro di montagna, caffè tostato a legna, pane e miele della valle e altri prodotti locali. e tradizioni … in movimento. La festa continua fino a sera con la musica occitana dei Jouvarmoni. E quest’anno alla Festa della Segale ci si diverte tutti, ma proprio tutti: una compagnia di artisti circensi animerà l'intera giornata di domenica 19 agosto con spettacoli di giocoleria e intrattenimento per i più piccoli! Venite a conoscere Zippo e Lucilla e i loro amici: il Circo all'Incirca sta per sbarcare a Sant’Anna!
Tre giorni di cultura alpina e divertimento per grandi e per bambini nel cuore delle Marittime. Vieni alla Festa della Segale e raggiungi Sant’Anna in bus: il servizio della linea Cuneo-Terme di Valdieri funziona anche la domenica e nei giorni festivi. E grazie al progetto “Migliorare l'accessibilità del territorio Marittime-Mercantour”, le corse extra sono gratuite! Partenze da Cuneo (Piazza Galimberti) alle 8.10 e alle 14.30, partenze da Terme alle 12.05 e alle 18.15. Per informazioni e prenotazioni sugli eventi e sui corsi: 0171 97397; info@parcoalpimarittime.it.





