Attualità - 23 aprile 2025, 09:26

Nel fine settimana le note del 49° Concorso Nazionale di Chitarra “Ansaldi” risuoneranno nelle valli Monregalesi

Le prove si terranno a San Giacomo di Robuirent nelle giornate del 25 e 26 aprile. Il 25 aprile, alle 21, la chiesa di San Giacomo ospiterà il concerto della prof.sa Artuso. Valcasotto, insieme a Torre Piazza e Serra di Pamparato sarà sede dei saggi. La cerimonia di premiazione si svolgerà domenica 27 aprile ore 10 nella Chiesa di Serra Pamparato

Nel fine settimana le note del 49° Concorso Nazionale di Chitarra “Ansaldi” risuoneranno nelle valli Monregalesi

 Ancor un paio di graditissimi doni per il 49° Concorso Nazionale di Chitarra “sac. M.° Giovanni Ansaldi”: una targa in cioccolato policromo, con il logo della manifestazione, predisposto dal designer ing. Giorgetto Giugiaro, che andrà al primo premio della categoria dei più giovani, assieme, per i colleghi dei seguenti premi, una busta di cioccolatini, il tutto realizzato dalle mani stupende dell’artigiano dell’arte bianca Silvio Bessone, della Bottega del cioccolato di Vicoforte ed una coppa “don Ansaldi”, che i Consiglieri Comunali di  San Michele M.vì:  Domenico Michelotti, in tornate amministrative precedenti Sindaco, Ivana Garelli, Carmelo  Avico, hanno voluto  ricordare un musicista di grande talento, nativo dei Tetti Casotto.

Le prove si terranno a San Giacomo di Robuirent nelle giornate del 25 e 26 aprile. Il 25 aprile, alle 21, la chiesa di San Giacomo ospiterà il concerto della prof.sa Artuso. Valcasotto, insieme a Torre Piazza e  Serra di Pamparato sarà sede dei saggi. La cerimonia di premiazione si svolgerà domenica 27 aprile ore 10 nella Chiesa di Serra Pamparato.

LA STORIA 

Don Giovanni Ansaldi, nato a Tetti Casotto, nel Comune di S. Michele M.vì, il 6 marzo 1911, rimasto orfano di padre, che era insegnante elementare, entrò giovanissimo nel Seminario Minore, dove dimostrò subito gran versatilità per la musica. 

Con una borsa di studio poté acquistare il suo primo pianoforte. Iniziò lo studio musicale con i monregalesi Mons. Valentino Terreno e don Stefano Ferreri. Proseguì con il torinese M.° Pier Giovanni Pistone e con il M.° Bartolomeo Carisio per quanto riguarda l'Organo. Fu allievo del Conservatorio "G. Verdi" di Torino, alla scuola del celebre M.o Ulisse Matthèy. Nel febbraio del 1934 era già insegnante di musica nel Seminario ed Organista della cattedrale e, il 29 giugno dello stesso anno, venne ordinato Sacerdote, Cappellano del Capitolo Cattedrale e della Chiesa della Misericordia a Mondovì Piazza dal 1° ottobre 1935. Si diplomò in Organo e Composizione Organistica nel 1935 con il M.° Ulisse Mattèy. Nel 1936 fu tra i fondatori della Scuola Ceciliana. Nel 1947 si diplomò in Canto Corale e Direzione di Coro, presso il Conservatorio "A. Boito" di Parma, seguendo pure un Corso di Perfezionamento presso il Conservatorio di "S. Cecilia" a Roma. Nel 1948 conseguì l'abilitazione all'insegnamento della Musica in tutte le scuole della Repubblica. 

Per 10 anni fu titolare della Cattedra di Organo e Composizione Organistica presso il Civico Istituto Musicale "B. Bruni" di Cuneo e contemporaneamente, dal 1963 al 1965, offrì a Mondovì un ciclo di Concerti d'Organo sulle varie scuole della letteratura organistica e promosse nella stessa città, cosa rara per quel tempo, quattro Concerti della Grande Orchestra e del Coro della RAI di Torino. Nel 1970 fu insignito a Mondovì della "Torre d'Oro" per la musica e nel 1972 ebbe la Croce di Cavaliere della Repubblica Italiana. Dal 1976 fu Ispettore della Sovrintendenza dei Beni Artistici e Storici per la tutela degli organi antichi in Piemonte. È deceduto il 14 agosto 1977.

comunicato stampa

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