Sono un dipendente Ipercoop e scrivo per sottolineare la grave pericolosità di via Cascina Colombaro, a Cuneo. Ieri l'ennesimo incidente, dove sono stati coinvolti più veicoli, compresi quelli parcheggiati lato strada.
Le auto sfrecciano ad una velocità incredibile. Bisogna avere occhi da tutte le parti per evitare di essere investiti.
Non mi pare di aver mai visto un'auto delle forze dell’ordine appostata per controlli limiti di velocità. Ma c'è quella del secondo mercoledì del mese, puntuale per multare le auto di noi dipendenti sbadati che per dimenticanza lasciamo alle sei del mattino l’auto parcheggiata, non ricordandoci della pulizia della strada.
Possibile che non si possano attuare misure di sicurezza quali dossi, autovelox (il Comune farebbe gran cassa), controlli vari da parte delle forze dell’ordine?
Una lettera che arriva all'indomani dell'articolo su un sinistro, per fortuna senza gravi conseguenze per le persone coinvolte. E che evidenzia, una volta di più, le criticità di una via ad altissima vocazione commerciale e artigianale.
Via Cascina Colombaro, situata nella zona sud-ovest del territorio urbano di Cuneo, evidenzia da tempo criticità legate alla gestione del traffico veicolare, alla sicurezza stradale e alla mancanza di infrastrutture adeguate per la mobilità debole.
La zona, proprio per la sua vocazione, è percorsa da centinaia di vetture, mezzi pesanti e furgoni, ogni giorno. Che sfrecciano ad alta velocità, tra autovetture che escono dal parcheggio dell'ipermercato o dal piazzale di fronte e tra quelle parcheggiate lungo tutta la strada.
Senza contare lo stop tra via Cascina Colombaro e via degli Artigiani. Pericolosissimo e davvero al limite del buon senso.
Da anni si parla di una rotatoria come possibile soluzione. Il tema è stato sollevato non troppi mesi fa in Consiglio comunale a Cuneo, in particolare da Erio Ambrosino (PD), che ha presentato un'interpellanza proprio per sollevare la pericolosità di quell'incrocio. Un problema reale e oggettivo, a cui si somma la velocità alla quale viaggiano i mezzi in transito, causa, negli anni, di numerosi incidenti stradali.
La lettera di questo lavoratore evidenzia come sia necessario intervenire in fretta per rendere sicura la zona, tra l'altro in continua espansione e quindi destinata a veder peggiorare ulteriormente la situazione.





