Attualità - 08 aprile 2025, 18:10

La cartiera Smurfit Westrock inaugura a Verzuolo un nuovo impianto di riciclo [FOTO e VIDEO]

Un investimento strategico in Piemonte che rafforza il ruolo della multinazionale nel settore del packaging sostenibile e crea valore per il territorio attraverso un modello concreto di economia circolare in cui la carta recuperata diventa nuova risorsa

Inaugurato il nuovo impianto di riciclo della carta alla Smurfit Westrock di Verzuolo

Inaugurato il nuovo impianto di riciclo della carta alla Smurfit Westrock di Verzuolo

Un nuovo passo verso la sostenibilità industriale in Italia: Smurfit Westrock, colosso mondiale nel settore del packaging a base carta, rafforza la propria presenza nel comparto del riciclo con un importante investimento a Verzuolo.

È stato infatti inaugurato oggi, martedì 8 aprile, il moderno impianto per il recupero della carta, situato all'interno dello stabilimento Smurfit Westrock di Verzuolo, il più esteso in Italia e tra i maggiori d'Europa, con una produzione annua di 500mila tonnellate e 220 dipendenti.

L’impianto verzuolese rappresenta il secondo polo di riciclo dell’Unità “Recovered Fiber” in Italia, dopo quello attivo in Toscana, nella Lucchesia. Si tratta di un investimento che consolida il ruolo dell’azienda come punto di riferimento per l’economia circolare nel nostro Paese.

Con questo nuovo impianto, Smurfit Westrock riafferma il proprio impegno verso un’industria più sostenibile, in cui la carta recuperata non è più un rifiuto, ma una risorsa preziosa per il futuro.

È con grande piacere che inauguriamo oggi il nuovo impianto di riciclo all’interno del sito produttivo della nostra cartiera di Verzuolo -  ha dichiarato Dietmar Bogensberger, vice presidente Recovered Fiber. - Il suo obiettivo principale è quello di approvvigionare la nostra cartiera sviluppando collaborazioni con le realtà locali volte a creare modelli virtuosi di economia circolare. Questo ci permetterà di coprire una parte importante del fabbisogno, partendo dalla fibra recuperata per arrivare alla bobina di carta per cartone ondulato, con benefici in termini di logistica e sostenibilità ambientale”.

All’inaugurazione hanno preso parte, oltre ai vertici dell’azienda, numerose autorità civili, militari e religiose, rappresentanti istituzionali locali e i lavoratori dello stabilimento.

A fare gli onori di casa, il sindaco di Verzuolo Giampiero Pettiti, insieme a molti sindaci del Saluzzese e ai consiglieri della Provincia di Cuneo.

La presenza di Smurfit Westrock a Verzuolo – ha sottolineato Pettiti – si traduce ogni anno in benefici concreti, non solo in termini occupazionali ma anche sociali, grazie agli interventi costanti dell’azienda sul territorio. Questo dimostra come una grande multinazionale possa generare valore locale quando trova un sistema logistico efficiente. Per questo è fondamentale che anche la Regione favorisca l’insediamento e lo sviluppo di imprese, garantendo loro le condizioni per operare in modo efficace e continuativo”.

Il nuovo impianto consente di valorizzare la carta proveniente dalla raccolta differenziata e dalla grande distribuzione, trasformandola in nuova materia prima per produrre bobine destinate alla filiera del packaging.

Questo impianto è una piattaforma di recupero e selezione della carta – ha spiegato Raffaele Marinucci, general manager della cartiera di Verzuolo – raccogliamo carta da macero e la trasformiamo in bobine, che poi vengono utilizzate per realizzare imballaggi in materiali riciclabili. Inizialmente selezioniamo carta e cartone sfusi, rimuovendo le parti estranee. Il materiale viene poi pressato e inviato alla cartiera. Con questo impianto riduciamo l'impatto ambientale accorciando la catena di approvvigionamento e bilanciando la capacità di raccolta di carta recuperata con i nostri fabbisogni. Il progetto crea nuove opportunità di lavoro e consolida il nostro modello di produzione sostenibile, basato sull'utilizzo del 100% di fibra recuperata. Continueremo a investire nel territorio, portando innovazione e sviluppo sostenibile”.

A spiegare il ruolo commerciale del gruppo è stato Gianluca Castellini, amministratore delegato di Smurfit Westrock Italia e responsabile della divisione Corrugated: “All’interno di questo modello di economia circolare rappresentiamo l’ultimo anello della catena, a diretto contatto con i clienti, ai quali forniamo soluzioni di packaging su misura per protezione, trasporto e visibilità dei prodotti. Con il nuovo impianto di Verzuolo si rafforza la presenza del Gruppo in due aree strategiche, Toscana e Piemonte. Questo ci consente di offrire un servizio completo al territorio, valorizzando la materia prima e contribuendo attivamente allo sviluppo sostenibile”.

Nel suo intervento Saverio Mayer, presidente e Ceo Europa ha affermato: “Questo impianto testimonia il nostro impegno continuo nei confronti dell’economia circolare, dei nostri clienti e dell’ambiente. L’integrazione con la comunità locale è un valore fondamentale per Smurfit Westrock. È nostro dovere restituire valore al territorio che ci ospita, insieme a quelli che sono i nostri principi fondanti: integrità, lealtà, onestà e attenzione alla sicurezza sul lavoro”.

Sul valore tecnico del riciclo è intervenuto Javier Rivas, presidente Paper and Board Mills: “La fibra a base carta può essere riciclata fino a 25 volte. È una straordinaria capacità di recupero. La scelta di chiamare questa unità ‘fibra recuperata’ è più coerente con il nostro lavoro, che rappresenta una fase cruciale nel più ampio processo del riciclo”.

Il tema della raccolta differenziata è stato invece affrontato da Roberto Di Molfetta, recycling manager di Comieco, consorzio nazionale per il recupero e il riciclo degli imballaggi a base cellulosica: “Comieco garantisce, su tutto il territorio nazionale, l’acquisizione della raccolta differenziata nell’ambito dell’accordo tra l’associazione dei Comuni (Anci )e Conai. La carta raccolta viene poi avviata in impianti come quello di Verzuolo, alimentato al 100% da macero. Il consorzio è al servizio della filiera cartaria e dei cittadini, promuovendo una gestione efficiente e circolare dei rifiuti”.

Infine Stefano Mazzei, depot manager Italia, ha sottolineato l'importanza delle sinergie locali: “La cartiera di Verzuolo mira a essere un esempio concreto di economia circolare reale, costruita su un sistema di raccolta sul territorio e trasformazione efficiente, fino alla realizzazione delle bobine finali”.

Dopo il taglio del nastro, che ha inaugurato il nuovo impianto di riciclo, è stato mostrato il suo funzionamento.

IL VIDEO DELL'INAUGURAZIONE  DEL NUOVO IMPIANTO DI RICICLO QUI SOTTO:


 

Anna Maria Parola

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