“Vuoti commerciali, da problema a opportunità” è il tema di un evento organizzato dal Comune di Cuneo in collaborazione con il Distretto urbano del commercio (DUC) per lunedì 14 aprile prossimo nel Salone d’Onore del Municipio (registrazione a partire dalle 9.30, inizio ore 10.00).
Al centro dei lavori una questione che riguarda tutte le città italiane: secondo dati recenti dell’Ufficio Studi di Confcommercio, tra il 2012 e il 2024 sarebbero scomparsi in Italia quasi 118mila negozi al dettaglio e 23mila attività di commercio ambulante, con un fenomeno che riguarda più i centri storici che le periferie. Il tema è di grande attualità anche per Cuneo.
Il tema della desertificazione è già stato oggetto di confronto e di lavoro all’interno del Distretto urbano del commercio di Cuneo, che ha portato a iniziative legate agli affacci, all’eliminazione delle barriere architettoniche ma ha fornito anche sostegni all’apertura di nuove attività commerciali. Ora la scelta è stata di dedicare un momento pubblico di confronto su un tema tanto cruciale per il futuro delle città. Di qui l’evento del 14 aprile a cui sono stati invitati a partecipare tutti i distretti del commercio piemontesi, amministratori dei capoluoghi, esperti.
Ad aprire i lavori, i saluti di rito della sindaca di Cuneo Patrizia Manassero, degli assessori regionali Paolo Bongioanni (Commercio) e Marco Gallo (urbanistica), del presidente della Provincia Luca Robaldo, del presidente di ASPESI Cuneo, Gianmarco Genta e del vicesindaco di Chambery con delega allo sviluppo economico locale e all’attrattività urbana Mouric Raphaele. Sarà l’intervento del vicesindaco di Cuneo con delega ai comparti produttivi Luca Serale che inquadrerà la problematica. Quindi seguiranno una serie di comunicazioni per fare emergere le opportunità.
Nell’elenco dei relatori figurano Emmanuelle Domrault, direttrice progetto “Action Coeur de Ville” del Comune di Chambery (France), Elena Franco, esperta di politiche valorizzazione commercio tradizionale, Massimiliano Galli, dirigente Settore urbanistica e attività produttive del Comune di Cuneo, Nunzia Pignataro, funzionario Settore commercio e tutela del consumatore della Regione Piemonte, Valerio Racca, presidente provinciale Confabitare Cuneo, Manuel Torresan, referente del Confederale di Confcommercio, settore urbanistica e rigenerazione urbana, Simona Trucco, presidente provinciale FIMAA Cuneo. A tirare le fila dei lavori sarà Federico Filippo Oriana, presidente nazionale ASPESI, Unione Immobiliare; a moderare la mattinata, Andrea Marino, esperto Politiche di valorizzazione del commercio tradizionale.
La presenza nell’elenco dei relatori dell’esperienza e di voci di Chambery è legata al fatto che il capoluogo della Savoia lavora con Cuneo per una serie di iniziative a tema commerciale-turistico nel contesto dei progetti transfrontalieri Alcotra.
Così il vicesindaco Luca Serale: “Il tema dei vuoti commerciali è molto sentito ed è stato oggetto di confronto anche nel Consiglio comunale del mese di marzo. Siamo consapevoli della questione, su cui da tempo lavoriamo. Ora vogliamo guardare al problema allargando lo sguardo e ascoltando tante voci con cui è indispensabile fare sinergia, per identificare proposte risolutive, o per lo meno mitigatrici, per i prossimi anni”.