Nella prestigiosa Sala Giolitti in quel di Cuneo mercoledì 26 marzo si è vissuto un partecipato momento dove intenti comuni hanno portato il presidente della Provincia Luca Robaldo ed il presidente di AIDO sezione provinciale di Cuneo Enrico Giraudo a sottoscrivere un protocollo d'intesa che rende merito ed evidenza occasioni e possibilità di collaborazioni frutto di unità d'intenti e di un 'azione profusa a favore della comunità tutta per ridare una speranza di vita a chi è in attesa di un trapianto.
Ecco allora che nel contesto dell'Assemblea Ordinaria Intermedia della realtà di coordinamento associativo della "Granda", alla presenza della Giunta di Presidenza, del Consiglio Direttivo e di tutti i dirigenti in rappresentanza degli undici Gruppi Intercomunali AIDO attivi e diffusi sul territorio cuneese, si son vissuti momenti particolarmente intensi ed emozionanti dov'è chiaramente emerso l'attenzione delle due realtà, di Stato ed Associativa, a lenire la sofferenza che grazie al "dono", gesto altruista, generoso, d'amore sarà rivolta con questo accordo ai 8.197 (dato Ministero Salute / CNT aggiornato al 26.03.2025 N.d.R.) pazienti "in attesa di chiamata".
"È stato davvero un onore, ed un piacere, partecipare alla Assemblea di AIDO, ospitata in Provincia a seguito dell'intesa approvata qualche settimana fa dal Consiglio Provinciale" - afferma il Presidente Robaldo che prosegue - "Ho avuto modo di esprimere al Presidente Giraudo ed a tutte le persone presenti l'apprezzamento della comunità provinciale all'associazione per le innumerevoli attività e per la capacità di trasmettere quella 'cultura del dono' che consente a tutte le persone che ne hanno bisogno di mantenere viva la speranza di una vita migliore. La Provincia sarà sempre al fianco di AIDO e delle donne e uomini che ogni giorno si impegnano in essa"
" A nome di tutta la squadra AIDO Sezione Provinciale di Cuneo voglio esternare un pensiero di riconoscenza ed un grande grazie al Presidente Robaldo per una collaborazione speciale da apprezzare e vedere come un'ulteriore "passepartout" per arrivare a smuovere ed a facilitare nuove occasioni di comunicazione dei nostri messaggi legati alla promozione, informazione e sensibilizzazione al "dono" - conclude Enrico Giraudo dirigente apicale di AIDO sulla "Granda".