Eventi - 29 marzo 2025, 12:35

Costigliole Saluzzo: una serata per ricordare lo storico fotografo Luigi Ponso

Fotografie e memoria in 50 anni di ricordi raccontati attraverso i suoi scatti donati al Comune dalla famiglia

Luigi Ponso

Luigi Ponso

Una serata speciale per celebrare l’arte e la memoria di Luigi Ponso, il fotografo che per mezzo secolo ha immortalato la vita di Costigliole.

L’evento, intitolato “Luigi Ponso – Il fotografo”, è organizzato dal Comune di Costigliole in collaborazione con l’associazione Attivamente e si terrà questa sera, sabato 29 marzo, alle ore 21 nel Salone d'Onore del Municipio in Palazzo Giriodi.

A condurre l’appuntamento saranno il ricercatore Sergio Brocchiero e l’appassionato Aldo Galliano, con interventi di Antonella Turaglio, responsabile dell’archivio fotografico.

La serata offrirà ai presenti l’opportunità di ammirare una parte della collezione fotografica donata al Comune dalla famiglia Ponso.

Un viaggio visivo nella storia di Costigliole, attraverso gli occhi e l’obiettivo, dell’allora, unico fotografo del paese per tanti anni.

Nato nel 1935 a Lione, Ponso era figlio di madre francese e padre costigliolese. Dopo la perdita della madre, tornò in Italia e visse prima a Busca e poi nel castello di Costigliole.

Il suo percorso professionale iniziò come falegname, ma nel 1958 scoprì la passione per la fotografia.

I suoi primi scatti ritraggono il ponte di Costigliole con lo skyline della collina e la vivacità dei ‘tuffi’ dalla rocca.

Quattro anni dopo, aprì la sua bottega in via Piave.

Ponso, non guidando l’auto, si spostava esclusivamente in moto o con i mezzi pubblici, e lavorava anche stagionalmente in località marine, spedendo le fotografie ai clienti per posta.

Nel 1963 conobbe Irene, che sposò nel 1965; otto anni dopo nacque la loro unica figlia. Nel frattempo, la sua attività fotografica si evolse: nel 1990 trasferì il negozio sotto casa e continuò a raccontare la vita del paese con la sua inconfondibile macchina fotografica Hasselblad.

Ponso era un maestro del ritratto e un grande appassionato di montagna e antiquariato.

Documentò eventi storici di Costigliole, come la polentata a Santa Cristina, il Presepe Vivente e la Festa dell’Uva.

Con l’avvento della fotografia digitale, rifiutò di abbandonare la pellicola, rimanendo fedele alla sua arte tradizionale. Molti lo ricordano anche per la sua attività a Venasca.

La serata rappresenta un’occasione unica per riscoprire il patrimonio visivo lasciato da Ponso e per celebrare il suo straordinario contributo alla memoria collettiva di Costigliole.

Ingresso libero.

AMP

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A MARZO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2024" su Spreaker.
SU