Con profondo dolore il presidente Mauro Gola, il Consiglio di Amministrazione, i componenti il Consiglio Generale e il Collegio Sindacale, il Direttore Generale e tutti i Dipendenti della Fondazione CRC si uniscono al cordoglio per la scomparsa del già Presidente Giandomenico Genta. La Fondazione si stringe alla famiglia e alle tante persone che lo hanno conosciuto durante gli anni trascorsi alla guida della Fondazione e nei numerosi ruoli ricoperti in ambito professionale e istituzionale.
La sua visione lungimirante e la sua azione hanno dato un impulso inedito alle attività della Fondazione CRC e la sua leadership ha spinto tutto il territorio provinciale a operare con forte spirito di squadra, proiettando le nostre comunità al centro di percorsi innovativi e di crescita sociale riconosciuti a livello nazionale.
Tra i tanti ambiti in cui il presidente Genta ha garantito un contributo centrale, vogliamo ricordare la sua passione e il suo straordinario impegno in ambito culturale – che ha condotto a promuovere mostre ed eventi, capaci di portare in provincia di Cuneo opere di artisti noti a livello internazionale, in collaborazione con grandi istituzioni culturali –, l’impulso dato al settore agroalimentare – con la nascita di progetti ampi e innovativi, tra cui l’associazione Filiera Futura, che ha coinvolto oltre 20 Fondazioni di origine bancaria di tutta Italia – e l’azione promossa per il recupero e la rigenerazione degli spazi dismessi, da cui in particolare ha preso vita il Rondò dei Talenti, un hub educativo di rilievo nazionale dedicato al tema del talento.
Durante la sua presidenza, ha condotto la Fondazione attraverso momenti particolarmente delicati e centrali per lo sviluppo e il futuro dell’ente, tra cui l’operazione di fusione UBI-Intesa Sanpaolo.
Tutto questo partendo dalla convinzione che la Fondazione CRC fosse una risorsa essenziale del territorio, strumento strategico per promuovere cambiamento e generare ricadute sociali per tutta la comunità. “Il Presidente Genta ha lasciato alla Fondazione CRC e a tutto il territorio un messaggio di orgoglio, di ambizione e di visione futura, spingendo l’intera comunità provinciale a pensare in grande” commenta Mauro Gola, presidente della Fondazione CRC. “Di lui ricordiamo con affetto la passione, l’entusiasmo e l’energia contagiosa che ha saputo mettere in tutto ciò che faceva, insieme alla grande disponibilità e all’attenzione che riservava a tutti gli interlocutori”.