Dopo l’arancione segnato per oggi, mercoledì 26 febbraio, con le conseguenti limitazioni sulla viabilità (prime tra queste il blocco alla circolazione dei Diesel Euro 5), da domani tornerà verde in tutto il Piemonte il semaforo antismog, il meccanismo elaborato dall’Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente che misura il livello di inquinamento atmosferico in Piemonte.
Lo scattare del primo livello di allerta aveva comportato per la giornata odierna diverse limitazioni alla circolazione, andate ad aggiungersi a quelle strutturali in vigore dal 15 settembre al 15 aprile di ogni anno (leggi qui).
Nella nostra provincia erano interessati tutti i nove comuni coinvolti dall’applicazione della misura di contrasto allo smog (si tratta del capoluogo Cuneo, di Alba, Bra, Mondovì, Fossano, Savigliano, Saluzzo, Borgo San Dalmazzo e Busca).
IL SEMAFORO
Il protocollo antismog (semaforo) per l'adozione preventiva di provvedimenti di riduzione temporanea delle emissioni dei comparti traffico, riscaldamento e agricoltura in modo da prevenire l’eventuale occorrenza dei superamenti del valore limite giornaliero di PM10 è stato introdotto con la D.G.R n. 9-2916 del 26 febbraio 2021, con la quale la Regione Piemonte ha definito disposizioni straordinarie per la tutela della qualità dell’aria, ad integrazione e potenziamento delle misure di limitazione delle emissioni, strutturali e temporanee già in vigore.
Il servizio è aggiornato tre volte alla settimana, il lunedì, il mercoledì ed il venerdì nel periodo di attivazione del semaforo tra il 15 settembre e il 15 aprile.
Le limitazioni associate al livello del semaforo possono variare da Comune a Comune e sono consultabili sul sito del Comune di interesse.