Inaugurati nella mattinata di oggi, giovedì 21 dicembre, a Sanfront i lavori per l’adeguamento sismico, e la nuova palestra con le relative pertinenze, assieme a tre nuove aule, dedicate ad arte, scienze e tecnologia, con l’aula magna di cui una parte destinata a biblioteca della sede dell’Istituto comprensiva di Sanfront-Paesana.
La struttura di corso Marconi a Sanfront ospita sia le classi della scuola primaria che delle medie e d è la sede della presidenza e della segreteria dell’Istituto comprensivo che comprende anche Paesana, Rifreddo, Gambasca e Martiniana Po.
I lavori sulla vecchia struttura hanno permesso la realizzazione di un nuovo complesso edilizio in totale conformità con le normative sismiche, antinfortunistiche, con l’abbattimento delle barriere architettoniche e l’impianto di prevenzione incendi.
Il costo è stato di oltre 4 milioni di euro, tenendo conto che il progetto per l’adeguamento antisismico era stato approvato dopo che nel 2018 in seguito ad un bando triennale si era intercettato un finanziamento di 3 milioni e 650 mila euro in ambito di edilizia scolastica.
“L’iter non è stata semplice – ha spiegato il sindaco di Sanfront Emidio Meirone – i lavori sono iniziati alla fine del 2019 e poi sospesi durante la pandemia. Sono state realizzate una nuova palestra e nuove aule, rendendo tutto l’edificio antisismico.
I costi sono stati consistenti perché si è fatto un intervento radicale sulla vecchia struttura, se si tiene conto che l’edificio è stato costruito nel 1936, e a parte alcuni interventi indispensabili – spiega Meirone - questo è il più importante per la sicurezza degli alunni e per l’istruzione. Ringrazio il vicesindaco Francesco Lombardo assieme agli amministratori e ai tecnici comunali, gli ingegneri e la ditta appaltatrice per i lavori svolti.
Ai 3 milioni e 650mila preventivati – conclude il sindaco di Sanfront -si sono poi aggiunti nuovi costi dovuti ai lavori quali l’asfalto del terreno circostante la struttura e altre opere complementari.
Come amministrazione comunale ringraziamo anche la dirigente Maria Angela Aimone e il corpo docente che attraverso vari bandi sono riusciti ad allestire le nuove”.
La gestione del progetto è stata affidata all'architetto Fulvio Bachiorrini di Saluzzo e all'ingegnere Franco Picotto di Cavour, mentre l'esecuzione dei lavori è stata commissionata alla ditta Cornaglia Fratelli srl di Caraglio.
Il vicesindaco Francesco Lombardo “Oltre all’adeguamento sismico, previsto inizialmente, abbiamo pensato alla costruzione di una nuova palestra con i relativi spogliatoi e servizi. Nei locali occupati da quella vecchia, al piano terra della scuola, abbiamo realizzato un'aula magna e al di sopra delle nuove aule.
Sono stati anche creati nuovi servizi, all’interno del plesso, con un locale mensa e uno per il doposcuola per supportare maggiormente le famiglie. Sull’ala nuova della struttura è stato installato un impianto fotovoltaico che permette all’edificio di essere autosufficiente dal punto di vista energetico”.
La scuola, in sinergia con il Comune, durante i lavori ha sempre dovuto effettuare spostamenti delle classi nelle varie aule a disposizione, in contemporanea all’apertura del cantiere.
“Ringrazio tutti coloro che ci hanno aiutato in questi spostamenti – dice la dirigente scolastica Maria Angela Aimone - dagli operai del Comune all’impresa Cornaglia, i docenti e i collaboratori scolastici.
Abbiamo partecipato a molti bandi – spiega la dirigente - per realizzare la sala lettura, la biblioteca e dotare tutte le aule di lavagne elettroniche per fare in modo che gli alunni possano vivere una nuova scuola sicura e dotata di ogni confort”.
L'Istituto Comprensivo di Sanfront-Paesana, precedentemente preso in considerazione per un possibile accorpamento: “Viene escluso da qualsiasi valutazione di dimensionamento della dirigenza, - ha affermato con soddisfazione Davide Sannazzaro, consigliere provinciale con delega all'edilizia scolastica - Non siamo intenzionati a livello provinciale a considerare alcuna riduzione delle risorse dirigenziali per questo Comprensivo perché siamo di fronte a un gruppo di Comuni che ha lavorato bene nel tempo, per questo motivo non avrebbe senso rimettere in discussione un percorso che ha dato ottimi risultati”.
Il presidente della Regione Alberto Cirio dopo essersi intrattenuto con i piccoli alunni delle classi della primaria è intervenuto spiegando: “Il finanziamento per i lavori al nuovo plesso è avvenuto grazie a bandi europei tramite la Regione”.
Cirio si è complimentato con il responsabile comunale del provvedimento (Rup) Antonello Ferrero che tra pochi giorni andrà in pensione, un plauso è andato al suo successore Davide Giolitti, ai progettisti, all’impresa appaltatrice e per il lavoro svolto dai docenti e dal personale scolastico.
“Gli investimenti nei confronti dell’istruzione - ha concluso il governatore del Piemonte - dalla sicurezza, così come quelli in ambito sanitario sono molto importanti così come è importante difendere l’autonomia dei plessi scolastici”.
All’inaugurazione hanno partecipato i consiglieri regionali Paolo Demarchi e Matteo Gagliasso, l’assessore sanfrontese, con delega alla scuola, Camilla Cacciolatto assieme ai consiglieri comunali e molti sindaci e vicesindaci tra cui il primo cittadino di Saluzzo Mauro Calderoni, il sindaco di Paesana Emanuele Vaudano, con il vice Marco Margaria nella veste anche di presidente del Bacino imbrifero del Po (Bim), Ivo Beccaria sindaco di Barge con l’assessore Maurizio Rasetto, la sindaca di Gambasca Cristiana Nasi ed Elia Giordanino vicesindaco di Rifreddo.
Il parroco di Sanfront, don Biagio Chiapello, dopo l’inaugurazione ha benedetto i locali della scuola.
















