Politica - 21 giugno 2023, 18:33

Debito con l'Unione Montana, Peveragno salta la seconda scadenza: sempre più a rischio la convenzione sulla municipale

Renaudi assicura i soldi ancora da versare siano già vincolati ma chiede altri documenti all'Unione. In consiglio comunale a Boves si vota l'uscita dalla convenzione (e il suo stralcio definitivo)

Debito con l'Unione Montana, Peveragno salta la seconda scadenza: sempre più a rischio la convenzione sulla municipale


Parrebbero proprio non esserci speranze di salvare la convenzione sulla polizia municipale che vede coinvolti i Comuni dell'Unione Montana Alpi del Mare. Il Comune di Peveragno, infatti, non ha corrisposto l'intero ammontare del debito contratto con l'Unione (130.000 euro, di cui coperti circa 85.000) al passare della scadenza del 20 giugno.

Questo termine - il secondo dopo quello del 20 maggio scorso - era stato deciso proprio dall'Unione durante l'ultimo incontro tra sindaci per conferire a Peveragno ulteriore tempo per perfezionare il pagamento, e per spingere il sindaco di Boves Maurizio Paoletti a riconsiderare l'intenzione di far uscire il suo territorio dalla convenzione (e decretarne così l'inevitabile fine).

Possibilità che alla luce della scadenza ormai passata si ripresenta invece con grande concretezza: Paoletti porterà infatti nel consiglio comunale del 22 giugno una delibera proprio su questo incentrata.

"Sono molto amareggiato e deluso, discutiamo sulla questione dalla fine del 2022 - ha commentato Paoletti -. E, nonostante i roboanti proclami sui giornali, la verità è che le scadenze, pur ampie, non sono state rispettate".

Ma il sindaco di Peveragno Paolo Renaudi non sta alla polemica: "Boves faccia un po' quel che vuole, mi sono stancato dei 'politicismi' - ha detto -. Abbiamo pagato il 70% entro la prima scadenza e sul restante abbiamo chiesto all'Unione dati e documenti più specifici, per evitare che la Corte dei Conti venga a farci le pulci, ma quella cifra è a bilancio e già destinata. La prima bozza di quanto richiesto è arrivata nella serata di ieri; se un'inadempienza c'è, non la configura il nostro Comune".

"Ogni sindaco prenderà la propria decisione
- commenta Claudio Baudino, sindaco di Chiusa di Pesio e presidente dell'Unione Montana - , sia Boves rispetto alla convenzione che Peveragno nel volersi 'riprendere' i propri agenti".

"Mi spiace perché la convenzione, per cui vedo poco futuro a questo punto si sarebbe potuta rivelare uno strumento efficace -
ha aggiunto ancora Baudino - . Ma era probabilmente già partita con degli errori, stanti così le cose meglio scioglierla e ripartire 'sul pulito'. Certo, troveremo un'altra soluzione per assicurare il servizio ai nostri cittadini".

Più chiarezza verrà fatta nel prossimo incontro tra i sindaci dell'Unione, in programma nelle prossime settimane.

Simone Giraudi

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