Curiosità - 28 giugno 2016, 20:00

Al via a Vicoforte la settimana estiva dedicata alle famiglie con bimbi Down

Si parte il 30 luglio con le attività, che dureranno fino al 7 agosto

Al via a Vicoforte la settimana estiva dedicata alle famiglie con bimbi Down

Vicoforte  da 16 anni ospita quest' occasione formativa e di incontro per le famiglie con bambini con “sindrome di Down” (SdD).

Nasce nel 2001, promossa dal “Servizio di Consulenza Pedagogica” di Trento, Onlus creata dal Dottor Salvatore Lagati, e da allora ha coinvolto più di 200 famiglie. E’ una settimana residenziale che si svolge presso la “Casa Regina Montis Regalis”, luogo raccolto e adatto per agevolare la permanenza delle famiglie. Permette a ciascun componente della famiglia, i genitori, i figli con SdD, i loro fratelli e sorelle, di vivere insieme  questo momento di formazione.

Nel corso dell’anno il Servizio di Consulenza Pedagogica affianca le famiglie attraverso pubblicazioni e corsi per corrispondenza, che permettono ai genitori di approfondire  tematiche educative con i tempi e modi che ogni genitore ha a disposizione. Nella settimana estiva di Vicoforte il programma per i genitori prevede momenti di incontro di gruppo con i terapisti, il pediatra, gli Osteopati ed altri tecnici che trattano tematiche inerenti alla sindrome di Down. Inoltre vi sono momenti di confronto ed elaborazione individuale per trattare argomenti più delicati e profondi.

La possibilità di vivere insieme il tempo quotidiano permette di stabilire un rapporto umano con i terapisti e gli esperti. I bambini e ragazzi sono affidati agli scout dell’Agesci, provenienti da tutta Italia, affiancati da altri giovani volontari. Per l’Agesci, che cura l’organizzazione pratica della settimana, questo evento  è un “Cantiere nazionale di servizio”, cioè un’opportunità offerta ai Rover e alle Scolte (16-20 anni)  nel loro percorso di crescita individuale.

Il nome del cantiere, “Il Flauto Magico”, richiama la musica e anche la scoperta del valore della diversità, come nell’opera di Mozart.

L’approccio degli scout, "tutto per gioco niente per gioco", permette a tutti i bambini di vivere un'esperienza costruttiva. Ciascuno di loro ha la possibilità di esprimersi diventando sempre più autonomo ogni giorno. La Settimana permette di aumentare l'autonomia dei bimbi già a partire dai primi distacchi dai genitori per poi vivere momenti dedicati ed acquisire competenze nuove.

Per ogni bimbo viene stilato un progetto terapeutico e di vita che permettere di affrontare il quotidiano con obiettivi mirati ed interventi finalizzati. I bambini con la SdD hanno l'opportunità di incontrare terapisti di provata esperienza: psicomotricità, musicoterapia, logopedia e osteopatia. Sono osservazioni che offrono ai genitori suggerimenti e nuovi sguardi. I fratelli e sorelle hanno occasioni di confronto loro riservati, in base all’ età, che  gli permettono di elaborare la loro condizione spesso delicata. Malesseri e preoccupazioni possono essere espressi e contenuti da specialisti formati in questo campo. Lo scopo è dare serenità ai giovani in maniera tale che non serbino rancore e rabbie  che possano esplodere in momenti non strutturati. 

Sono previsti laboratori di varie tecniche, per imparare cose nuove e sperimentare quelli che potranno essere degli interessi da approfondire a casa. Sono condotti  da esperti ed anche da giovani adulti con la SdD.  Nascono spesso nuovi hobby e passioni dalle quali potranno nascere occasioni lavorative basate su competenze acquisite. La testimonianza dei giovani adulti che hanno seguito la loro passione offre speranza ai genitori dei bimbi piccoli.

I momenti liberi e le serate ludiche aiutano ulteriormente la creazione di un buon clima di fiducia.

c.s.

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