Vicoforte da 16 anni ospita quest' occasione formativa e di incontro per le famiglie con bambini con “sindrome di Down” (SdD).
Nasce nel 2001, promossa dal “Servizio di Consulenza Pedagogica” di Trento, Onlus creata dal Dottor Salvatore Lagati, e da allora ha coinvolto più di 200 famiglie. E’ una settimana residenziale che si svolge presso la “Casa Regina Montis Regalis”, luogo raccolto e adatto per agevolare la permanenza delle famiglie. Permette a ciascun componente della famiglia, i genitori, i figli con SdD, i loro fratelli e sorelle, di vivere insieme questo momento di formazione.
Nel corso dell’anno il Servizio di Consulenza Pedagogica affianca le famiglie attraverso pubblicazioni e corsi per corrispondenza, che permettono ai genitori di approfondire tematiche educative con i tempi e modi che ogni genitore ha a disposizione. Nella settimana estiva di Vicoforte il programma per i genitori prevede momenti di incontro di gruppo con i terapisti, il pediatra, gli Osteopati ed altri tecnici che trattano tematiche inerenti alla sindrome di Down. Inoltre vi sono momenti di confronto ed elaborazione individuale per trattare argomenti più delicati e profondi.
La possibilità di vivere insieme il tempo quotidiano permette di stabilire un rapporto umano con i terapisti e gli esperti. I bambini e ragazzi sono affidati agli scout dell’Agesci, provenienti da tutta Italia, affiancati da altri giovani volontari. Per l’Agesci, che cura l’organizzazione pratica della settimana, questo evento è un “Cantiere nazionale di servizio”, cioè un’opportunità offerta ai Rover e alle Scolte (16-20 anni) nel loro percorso di crescita individuale.
Il nome del cantiere, “Il Flauto Magico”, richiama la musica e anche la scoperta del valore della diversità, come nell’opera di Mozart.
L’approccio degli scout, "tutto per gioco niente per gioco", permette a tutti i bambini di vivere un'esperienza costruttiva. Ciascuno di loro ha la possibilità di esprimersi diventando sempre più autonomo ogni giorno. La Settimana permette di aumentare l'autonomia dei bimbi già a partire dai primi distacchi dai genitori per poi vivere momenti dedicati ed acquisire competenze nuove.
Per ogni bimbo viene stilato un progetto terapeutico e di vita che permettere di affrontare il quotidiano con obiettivi mirati ed interventi finalizzati. I bambini con la SdD hanno l'opportunità di incontrare terapisti di provata esperienza: psicomotricità, musicoterapia, logopedia e osteopatia. Sono osservazioni che offrono ai genitori suggerimenti e nuovi sguardi. I fratelli e sorelle hanno occasioni di confronto loro riservati, in base all’ età, che gli permettono di elaborare la loro condizione spesso delicata. Malesseri e preoccupazioni possono essere espressi e contenuti da specialisti formati in questo campo. Lo scopo è dare serenità ai giovani in maniera tale che non serbino rancore e rabbie che possano esplodere in momenti non strutturati.
Sono previsti laboratori di varie tecniche, per imparare cose nuove e sperimentare quelli che potranno essere degli interessi da approfondire a casa. Sono condotti da esperti ed anche da giovani adulti con la SdD. Nascono spesso nuovi hobby e passioni dalle quali potranno nascere occasioni lavorative basate su competenze acquisite. La testimonianza dei giovani adulti che hanno seguito la loro passione offre speranza ai genitori dei bimbi piccoli.
I momenti liberi e le serate ludiche aiutano ulteriormente la creazione di un buon clima di fiducia.