"Sono stati emessi i primi provvedimenti cautelari nei confronti di coloro i quali hanno tentanto con la forza di impedire l'apertura della sede di CasaPound a Cuneo, ma noi aspettiamo ancora le dimissioni di Valmaggia e Panero", dichiara Marco Racca coordinatore regionale dell'associazione guidata da Gianluca Iannone. "Questi violenti, che oggi sono sotto indagine, riempivano la piazza convocata dal Sindaco e dal consigliere comunale Panero. Una piazza che, come abbiamo dichiarato nel nostro Dossier-Verità cartaceo e audiovisivo disponibile in rete, la Questura non voleva concedere ma che proprio grazie all'interessamento del primo cittadino di Cuneo è stata concessa ad un centinaio di antifascisti violenti."
"Proprio due sere fa a Cuneo sulla vetrina della nostra sede di via alba è apparsa una scritta: 'Viva il Sindaco' firmata con la A di anarchia - ha aggiunto Racca - Gli amici o meglio i 'compagni' del Sindaco lo sostengono proprio perchè il signor Valmaggia ha usato toni forti contro la nostra associazione. Valmaggia non ci vuole in città perchè non sopporta la nostra attenzione per il sociale e le nostre attività culturali."
"Vogliamo ricordare - continua Racca - il patetico atteggiamento del consigliere comunale e responsabile provinciale di Rifondazione Comunista Fabio Panero. Nei giorni precedenti all'apertura della nostra sede ha dichiarato che a Cuneo CasaPound non avrebbe mai aperto. I suoi toni forti e i suoi messaggi inviati su Facebook invitavano i suoi contatti ad una presa di posizione decisa contro CasaPound. I suoi amici, per lo più venuti da Torino, hanno infatti messo a ferro e fuoco il centro storico di Cuneo. Mentre però i suoi 'compagni' erano in piazza e aggredivano con bastoni e pietre i militanti di CasaPound e le Forze dell'Ordine il signor Panero è letteralmente sparito, lasciando la città. Nelle ore successive ha avuto pure il coraggio di scaricare i violenti che lui stesso aveva incitato, violenti che continuano imperterriti a recitare il ruolo degli utili idioti"
"Nel nostro dossier mostriamo proprio il discorso del Consigliere Panero tenuto in piazza davanti agli esponenti dei centri sociali. Panero, non ci stancheremo mai di ripeterlo, ha spudoratamente mentito sulla nostra associazione. Lui per legittimarsi e per legittimare le sue idee ha avuto bisogno di mentire".
"Non ci vogliamo credere, ma ci è stato riferito che ad alcuni studenti del Blocco Studentesco il consigliere Panero si sia rivolto chiedendogli se non ne avessero avuto abbastanza dopo gli scontri di Cuneo. Preferiamo pensare che i ragazzi che ci hanno riportato questa dichiarazione abbiano frainteso i toni di Panero."
"Chiediamo pertanto - ha concluso Racca - le dimissioni di Valmaggia e Panero, responsabili morali di quanto avvenuto Sabato 26 Febbraio con le loro menzogne e con il loro atteggiamento irresponsabile. CasaPound sta svolgendo un apprezzatissimo lavoro sociale sul territorio di Cuneo, mentre i sostenitori di Panero e Valmaggia imbrattano i muri del centro storico con scritte cariche di odio."