Da due mesi è attiva la nuova gestione dell’ecosportello del Comune di Alba e da qualche giorno è entrata a regime la distribuzione delle dotazioni per la raccolta differenziata 2025.. Come spiega l’assessore all’Ambiente e al Commercio Roberto Cavallo, l’apertura è avvenuta in modo graduale, con lettere inviate a scaglioni in base alle aree di raccolta, per evitare afflussi eccessivi.
“Le lettere sono arrivate e, anche se alcuni cittadini si sono presentati in anticipo, l'inizio ufficiale era fissato dal 28 aprile. Nella prima giornata si sono presentate circa 110 persone, ma ci aspettiamo un afflusso di circa 300 persone al giorno nei prossimi giorni”, spiega Cavallo.
Il nuovo sistema introduce un principio preciso: le dotazioni vengono fornite sulla base dei dati dichiarati nella tariffa rifiuti. “Chi vive da solo in un alloggio di 90 metri quadri riceve un certo numero di sacchetti; se si è in tre, il numero aumenta. Tutto è parametrato per premiare chi differenzia correttamente e produce meno rifiuti”, sottolinea l’assessore.
L’avvio del servizio ha già permesso di evidenziare alcuni spunti di riflessione. “Qualcuno ha fatto notare che rispetto all'anno scorso riceveva più sacchetti. Questo dato ci aiuta a fare una mappatura più precisa della situazione”, commenta Cavallo. Da una parte emergono possibili esigenze particolari, come nel caso di famiglie con persone anziane o con bisogni sanitari specifici, che possono ottenere sacchi aggiuntivi tramite autodichiarazione. Dall'altra, può indicare comportamenti meno virtuosi nella raccolta differenziata o dichiarazioni non aggiornate.
Proprio per questo motivo, l’amministrazione ha attivato una serie di controlli comunicativo-informativi, in collaborazione con STR, Coabser e gli uffici comunali. “Se vediamo che una persona torna più volte in poco tempo a ritirare sacchetti, la contattiamo per capire se ci sono necessità particolari o se è necessario aggiornare la situazione catastale o anagrafica”, spiega Cavallo. “L’obiettivo non è punitivo, ma collaborativo: si tratta di aiutare i cittadini a regolarizzare la propria posizione e a migliorare la gestione dei rifiuti”.
Il primo bilancio è positivo. “Sabato scorso sono stato personalmente all'ecosportello per un’ora a vedere come funzionava: il clima era sereno, senza lamentele, e anzi con molti cittadini disponibili a collaborare. È un passo importante per migliorare la qualità della raccolta differenziata e il rispetto delle regole”, conclude l’assessore.













