Attualità - 22 aprile 2025, 12:03

Fitto programma di iniziative per la Festa della Liberazione nei Comuni di Paesana, Ostana e Gambasca

Primo appuntamento, giovedì 24 aprile, a Paesana con la fiaccolata e racconti della Resistenza con i Charé Moulâ

I Comuni di Paesana, Ostana e Gambasca e le città di Moncalieri e Nichelino celebrano l’80° anniversario della liberazione cercando il significato e il valore della libertà dell’uguaglianza, per un’umanità consapevole e responsabile, cittadini del futuro e della pace. Fitto il calendario di eventi che si snoderà dei tre comuni della Valle Po e che vede la collaborazione delle principali realtà associative del territorio, dei Comuni di Nichelino e Moncalieri e dell’Associazione Spostiamo Mari e Monti che per ha scelto per il secondo anno consecutivo il comune di Paesana per il Campeggio della Liberazione, che vedrà coinvolti una sessantina di ragazzi provenienti dai Comuni di Nichelino e Moncalieri.

Il calendario:

GIOVEDÌ 24 APRILE 2025

PAESANA Borgata Ferrere h 18 Merenda sinoira -  h 21 Fiaccolata, canti e racconti della Resistenza con i Charé Moulâ, gruppo di musica e canti tradizionali, composto da giovani (e meno giovani...) delle Valli Po e Varaita (Po e Varacho). Il repertorio spazia dalla tradizione occitana in generale (e delle valli italiane in particolare), ai canti e alle musiche piemontesi, senza disdegnare incursioni nella tradizione folk italiana, irlandese, basca e nel repertorio di canti sociali e della Resistenza. 

GAMBASCA h 20.30 Sala Polivalente comunale, Lele Odiardo presenta: Sempre primi nelle imprese più arrischiate, ed. Il Picconiere. Testimonianze e documenti inediti del periodo 8 settembre 1943 - aprile 1944 delle prime bande partigiane nella fase spontaneista della Resistenza. Sono gruppi che non hanno ancora raggiunto l’organizzazione delle successive bande. Manca un coordinamento per cui le loro azioni di guerriglia risultano il più delle volte isolate, pur se numerose, interventi che hanno di mira il rinascente fascismo prima ancora che l’esercito tedesco di occupazione.

VENERDÌ 25 APRILE 2025

OSTANA

h 11,30 Presso il Salone comunale, "Resistenza e Costituzione: La voce di Pietro Calamandrei". Pietro Calamandrei: giurista, scrittore e uomo politico, fu tra i fondatori del Partito d'Azione e tra gli artefici della Costituzione repubblicana.

h 14,30 Ritrovo presso il rifugio Galaberna per la "Passeggiata Resistente", camminata per le vie di Ostana ricordando la Resistenza.

h 21,00 Presso il rifugio Galaberna "Epica Minima, partigiani della Valle Maira", spettacolo di Diego Marongiu, chitarra e voce, e Roberto Tommasini, chitarra, viola e voce, con racconti e canti partigiani.

PAESANA

h 17,00 - Accoglienza dei ragazzi di Nichelino e Moncalieri e degli accompagnatori dell’Associazione "Spostiamo mari e monti" per vivere il "Campeggio della Liberazione"

h 20,45 UN QUARTETTO PER LA RESISTENZA SPETTACOLO TEATRALE CON SARA D’AMARIO, REGIA DI FRANÇOIS XAVIER FRANTZ, organizzato dall’Associazione Spostiamo Mari e Monti, ingresso libero. Parco La Foglia o Sala Polivalente (in base al meteo).

SABATO 26 APRILE 2025

PAESANA h 08,00 Camminata con la Guida Alpina Hervé Tranchero sui sentieri dei Partigiani di Agliasco: ritrovo a Paesana (Lungo Po), salita in macchina a Pian Vitun e pranzo al sacco in località S. Grato. Rientro pomeridiano previsto per le 15,30.  

LA STORIA: La caduta del fascismo del 25 luglio 1943 e il successivo armistizio dell’8 settembre, con l’invasione tedesca e la nascita della Repubblica Sociale Italiana, diedero il definitivo avvio alla Resistenza e in poche settimane un’intera generazione, come scrisse Primo Levi nell’immediato dopoguerra, maturò ‘più che in tutti i vent’anni precedenti’. In Valle Po alcuni distaccamenti partigiani si insediarono nella zona di Agliasco, dove l’osteria rimase, grazie alla collaborazione dei proprietari, punto di incontro, a Calcinere e a Serre di Oncino. A Paesana operava, invece, un nucleo di collegamento. In totale un centinaio di partigiani, di cui molti giunti dalla città e spesso giovanissimi, che agivano con i gruppi di Barge, Bagnolo e con la Val Pellice, in cui era attivo Emanuele Artom, amico di Primo Levi, a cui l’Anpi ha dedicato il percorso che si snoda a partire da Agliasco.

Nel pomeriggio Laboratori coordinati dalla Associazione Spostiamo mari e monti presso il Parco La Foglia (in caso di maltempo presso la Sala Polivalente di Paesana). Si invitano i paesanesi a partecipare.

h 21,00 Concerto Lungo Po presso il Parco La Foglia (in caso di maltempo presso la Sala Polivalente Paesana) con il Gruppo musicale "Alma Mude". Alma Müde è nato a settembre 2013 dalla fusione di due gruppi precedenti: Almagilumi e Der Müde. Alma (anima in latino) a testimoniare l’“anima” latina e Müde (stanca in tedesco). Un gruppo europeo che mantiene la sua anima latina, un’anima stanca che cerca attraverso la musica di recuperare quell’equilibrio che viene minato dal vivere quotidianamente in un mondo squilibrato.  

DOMENICA 27 APRILE 2025

PAESANA h 10,00 Commemorazione del 25 aprile con la partecipazione del Comune di Paesana e delle Città di Moncalieri e Nichelino, ANPI, Istituzioni, Enti e Associazioni. Partenza dal lungo Po accanto alla lapide commemorativa.

h 11,30 Presentazione nel Parco La Foglia del volume Più che la notte, San Paolo ed. con l'autrice Graziella Bonansea ed Elisa Audino (in caso di maltempo la presentazione avverrà presso la Sala Polivalente di Paesana).

Graziella Bonansea, storica e scrittrice di origini paesanesi, si è formata a Torino e a Parigi. Nei primi anni '80 ha lavorato con Primo Levi alla più grossa ricerca sui deportati, 212 interviste confluite ne La vita offesa, di Anna Bravo, prefazione di Primo Levi. Ha pubblicato in Italia e all’estero numerosi saggi sull’immaginario del corpo e della soggettività femminile, sui paesaggi culturali nella visione religiosa valdo-protestante, suL trauma delle Guerre Mondiali, su miti e simboli dei totalitarismi moderni e sulla memoria culturale e visuale negli immaginari giovanili. "Più che la notte" è il suo quinto romanzo. Al centro del libro, la vicenda di Guglielmo, studente dell’ultimo anno di liceo che non si adatta al mondo della scuola. Attraverso il racconto dell’amico Ferdinando, si proietta nella vicenda di Padre Massimiliano Kolbe, che salvò la vita a un compagno di prigionia accettando la morte per fame e sete. In una prospettiva visionaria e un esercizio del corpo Guglielmo si sdoppia e con gli amici rimette in scena la vicenda di quegli anni e di tutte le persone coinvolte, il frate, l’SS, la moglie dell’SS, il buio.

comunicato stampa