Uno degli ultimi sviluppi nel caso Alberto Genovese riguarda una delle testimonianze principali nei procedimenti giudiziari aperti contro di lui. La giovane donna, che aveva partecipato ai festini documentati nella cosiddetta “Terrazza Sentimento” ed era intervenuta pubblicamente, sarà ora indagata per calunnia. La decisione arriva a seguito della sentenza con cui il giudice ha assolto Genovese dall'accusa di violenza sessuale nei suoi confronti.
Secondo le motivazioni, riportate dall’articolo di Corriere Milano, la denuncia della donna era parte di una manovra finalizzata a ottenere un vantaggio patrimoniale, con richieste economiche che avrebbero potuto superare i due milioni di euro. Il giudice ha sottolineato le contraddizioni nelle dichiarazioni rilasciate dalla testimone e ha evidenziato come l’accusa fosse stata sostenuta da una narrazione pensata per sfruttare mediaticamente la vicenda.
Nel frattempo, Alberto Genovese sta scontando la pena per reati accertati in precedenza, inclusi abusi sessuali avvenuti nel contesto di uso di sostanze. Tuttavia, il suo percorso attuale è caratterizzato da un progressivo ritiro dalla vita pubblica e da un impegno continuativo nel percorso terapeutico e riabilitativo. Ha intrapreso attività di volontariato sociale e collaborato con fondazioni impegnate nel supporto alle vittime di violenza.