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Attualità | 03 aprile 2025, 14:54

Lavori in estate sulla Torino-Ceres: anche da Alba raggiungere l’aeroporto in treno sarà un’impresa

Sospesa da metà giugno a settembre la tratta ferroviaria tra Torino e Caselle. Previsti bus sostitutivi, ma i pendolari e i comitati chiedono soluzioni più efficaci. L'assessore regionale Gabusi: "Linea più efficiente dal 2026"

Lavori in estate sulla Torino-Ceres:  anche da Alba raggiungere l’aeroporto in treno sarà un’impresa

Anche per chi parte da Alba, raggiungere l’aeroporto di Caselle in treno  durante l’estate sarà tutt’altro che agevole. La linea ferroviaria Torino-Ceres, che collega il capoluogo all’aeroporto e alle Valli di Lanzo, sarà interrotta per 83 giorni, dal 16 giugno al 7 settembre 2025, sulla tratta Torino Rebaudengo – Germagnano. Il motivo? Interventi di banalizzazione della linea e realizzazione dei marciapiedi nella stazione di Venaria.

Durante il blocco sarà attivato un servizio sostitutivo con bus, ma le preoccupazioni tra pendolari, studenti e turisti sono già alte. I dettagli dell’intervento sono stati illustrati questa mattina durante una riunione convocata al Grattacielo Piemonte con Rete Ferroviaria Italiana (Rfi), ma la situazione era già stata anticipata dall’assessore regionale ai Trasporti Marco Gabusi.

"Rfi e Scr hanno comunicato alla Regione Piemonte un piano di lavori di efficientamento e adeguamento della linea che prevedeva lo stop da metà giugno a settembre quest’anno e un ulteriore periodo di fermo il prossimo anno", ha spiegato Gabusi. "Abbiamo chiesto e ottenuto che i lavori si concentrassero in un solo periodo ed è stato individuato il periodo estivo alla luce dei dati di traffico e per arrecare minori disagi ai pendolari e agli studenti. Abbiamo già chiesto a Ferrovie di mettere in campo un piano di servizi sostitutivi con i bus nel periodo di chiusura della ferrovia".

Al termine dei lavori, la linea sarà più efficiente e affidabile, grazie alla possibilità per i treni di circolare su due binari in entrambe le direzioni. Inoltre, "proseguono intanto le attività di soppressione dei passaggi a livello nella tratta Germagnano-Ceres, che insieme agli altri lavori sulla rete consentono di confermare che la linea potrà riaprire nell’intera tratta, fino a Ceres, nel 2026".

Sul fronte dell’utenza, i comitati dei pendolari si dicono preoccupati e vigili. Martedì 8 aprile ci sarà il tavolo mensile di aprile, convocato dalla Regione Piemonte, che vedrà riunirsi Rfi, Trenitalia Piemonte, l’Agenzia della Mobilità e le rappresentanze degli utenti, per chiarire modalità e tempistiche dei servizi sostitutivi. e per continuare il dialogo sulle maggiori criticità registrate.

A esprimere la voce degli utenti è Fulvio Bellora, referente locale del Coordinamento mobilità integrata e sostenibile (Comis): "Sicuramente la sospensione della linea sarà fonte di disagi sia per i pendolari che per i turisti in arrivo e partenza da Caselle, ma anche per quelli diretti nelle Valli di Lanzo. D'altro canto è positivo che si facciano lavori di potenziamento della tratta, ma ci chiediamo se non fosse possibile eseguirli con un metodo meno impattante per l'utenza. Chiediamo, come sempre in questi casi, che ci sia un servizio sostitutivo adeguato".

Daniele Vaira

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