A meno di un anno dalla sua costituzione, nel maggio dello scorso anno, e poco più di due mesi dopo il lancio del progetto, la Comunità Energetica Rinnovabile Roero – CER ROERO – prosegue il suo percorso di radicamento territoriale e sviluppo sostenibile.
Per fornire qualche numero che testimoni la crescita, oggi sono 388 i soci (privati, imprese, associazioni, parrocchie, case di riposo), per 640 punti di scambio attivi (POD), con 40 Comuni coinvolti. Dal 1° febbraio è ufficialmente attiva la condivisione dell’energia sulla cabina primaria di Bra, e da aprile anche quella di Sommariva Bosco, con l’approvazione formale da parte del GSE (Gestore dei Servizi Energetici) che ha confermato la maturazione degli incentivi per i soci. Sono inoltre già state presentate le richieste di attivazione per le cabine primarie di Santa Vittoria d’Alba e Canale: sono infine 9, al momento, le cabine di prossima attivazione. Guardando ai numeri, la potenza fotovoltaica coinvolta è di circa 3,8 MW (3.800 Kw) da 91 impianti realizzati o in fase di realizzazione, di cui 48 con contributo PNRR 40% grazie all’adesione alla CER.
L’energia rinnovabile prodotta sarà pertanto di 4,3 GWh/anno, quella immessa in rete 3,6 GWh/anno, mentre quella scambiata tra soci (teorica) 1,6 GWh/anno. L’energia scambiata con i soci attuali sarebbe pari al 45% dell’energia immessa e genererebbe circa 200.000 euro di incentivi all’anno. Ma obiettivo della CER è incrementare la quota di condivisione arrivando almeno all’80%. Dei giorni scorsi è poi la notizia dell’adesione ufficiale alla CER Roero del Comune di Arona, sul Lago Maggiore: il 24 marzo scorso il Consiglio comunale ha deliberato scegliendo questo progetto, confermando la capacità attrattiva del modello anche al di fuori del Roero. Tra gli altri riconoscimenti, anche la menzione speciale al Premio Chiara Lubich per la Fraternità, che verrà conferita ufficialmente il 5 aprile a Vedano Olona, in provincia di Varese: un riconoscimento al valore sociale e comunitario dell’iniziativa promossa dagli enti comunali.
“’Per il futuro, per il territorio, per te’ non è solo uno slogan, ma un impegno concreto che prende forma giorno dopo giorno: grazie alla partecipazione attiva di cittadini, imprese, enti e Amministrazioni comunali, CER ROERO rappresenta oggi un esempio virtuoso di comunità che produce, consuma e condivide energia rinnovabile sul territorio, riducendo l’impatto ambientale e contribuendo al benessere collettivo – afferma il presidente della CER ROERO, Daniele Demaria –. In pochi mesi, anche grazie al coinvolgimento di tutti i Sindaci del territorio, guidati dall’entusiasmo dei loro delegati nel consiglio direttivo, abbiamo costruito una delle comunità energetiche più attive e partecipate del Piemonte, mettendo al centro le persone e i territori. La CER Roero è la prova concreta che la transizione ecologica può essere accessibile, solidale e vantaggiosa per tutti. Continueremo a lavorare insieme, con spirito di collaborazione e visione condivisa, per un futuro più sostenibile e inclusivo”.
Da segnalare infine un elemento di novità importante per chi è interessato a realizzare un impianto fotovoltaico: la proroga al 30 novembre della scadenza per ottenere i contributi PNRR al 40% destinati agli impianti fotovoltaici che aderiscono a una CER nei Comuni sotto i 5.000 abitanti.
È inoltre al vaglio del Governo un possibile innalzamento della soglia demografica a 30.000 abitanti, che potrebbe ampliare significativamente la platea di beneficiari coinvolgendo anche i Comuni di Bra, Canale e Sommariva Bosco.