Ci sono cose difficili da comprendere, o forse sono solo i cittadini a non aver la possibilità di arrivarci.
Prendete due comuni del Roero a pochi chilometri l’uno dall’altro e confinanti. Magliano Alfieri ha pressocché la stessa superficie di Priocca e un centinaio di abitanti in più.
La differenza topografica sostanziale è che il primo ha un nucleo posizionato in basso, in località Sant’Antonio, assai popolata e attraversata dalla trafficatissima SP 231, mentre Priocca ha un centro un po’ più raccolto, con alcune frazioni sparpagliate intorno.
A Magliano Alfieri, l’unica filiale bancaria e l’unico bancomat targato Intesa San Paolo sono a rischio chiusura. Beninteso, sono posizionati a Sant’Antonio, nel borgo alto ci sono castello, municipio e casa di riposo: bancomat e filiale se li sognano. La filiale maglianese è aperta due giorni la settimana, il martedì e il giovedì, dalle 8.30 alle 13, ma un cartello avverte che in realtà “per ragioni tecniche” il giovedì si chiude alle 12.
A Priocca lungo via Umberto I, nello spazio di 300 metri, ci sono due filiali bancarie provviste di bancomat e la posta con il Postamat. La filiale Intesa è aperta dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 13.30 e dalle 14.45 alle 16.55. Niente male come servizio.
La sindaca di Magliano Alfieri Giulia Adriano ha incontrato recentemente proprio i responsabili di Intesa, dopo aver saputo quasi per caso delle loro intenzioni.
“Cosa mi hanno detto? Che considerata la poca affluenza avrebbero 'accorpato', non chiuso. Io ovviamente ho fatto presente che con due sole mattinate di apertura le persone non possono prendere ferie per andare in banca, è ovvio ci sia poca frequenza. E di correntisti ce ne sono, perfino noi abbiamo lì il servizio di Tesoreria”.
Il suo disappunto non è invidia per la vicina Priocca e per l’abbondanza di sportelli dove versare e prelevare.
“Figuriamoci. Io sono sconcertata dal fatto che i nostri cittadini e le nostre imprese avranno un disagio non da poco. Anche la mancanza di una cassa continua per le aziende è un problema, considerando che la posta è priva di Postamat. Mi hanno chiesto un locale di proprietà comunale dove spostarsi per non pagare l’affitto dei locali dove si trovano adesso e questo sarebbe anche fattibile. Vedremo. Intanto sono stata contattata e ho contattato io altri istituti di credito, che si sono dimostrati interessati, per cui siamo in una situazione di attesa. Dal mio punto di vista è importante che i cittadini maglianesi non perdano un servizio essenziale, come sta avvenendo purtroppo in molti piccoli paesi della nostra provincia, come Mango, Valdieri e altri”.
Vedremo appunto. Le strategie bancarie non sono alla portata dei più, questo va detto.
Però, proprio in presenza di un’arteria stradale che attraversa il paese, pardon, la frazione, potrebbe tornar comodo a chiunque trovare un bancomat e una filiale bancaria, anche ai tanti turisti di passaggio. O no?