Il tenente colonnello Lorenzo Repetto è il Comandante della Compagnia Carabinieri di Bra dal 20 settembre del 2023. Classe 1966, negli ultimi anni è stato comandante del Nucleo Investigativo di Asti, comandante del Reparto Operativo di Cremona e capo sezione motorizzazione al Comando della Legione Carabinieri Piemonte e Valle d’Aosta a Torino.
Lo abbiamo intervistato per fare il punto sulla “questione sicurezza” nella Città della Zizzola, dove alcune situazioni difficili nella zona stazione ferroviaria e nelle frazioni più isolate hanno allertato l’opinione pubblica.
Comandante Repetto, Bra è una città sicura?
Bra è una bellissima città, con un’ottima qualità di vita, che comporta un’aspettativa piuttosto alta per quanto riguarda la sicurezza. Noi non possiamo garantire “criminalità 0”, come non è possibile in nessun luogo del mondo credo. Il nostro impegno mira a conoscere i problemi della città affrontandoli con tutte le forze a nostra disposizione.
Nella zona Stazione Ferroviaria e Piazza Roma avete intensificato controlli e monitoraggi?
La situazione è sotto la nostra attenzione da molto tempo. Dall’ottobre 2023 abbiamo iniziato una serie di servizi in quell’area, dove si sono verificati alcuni episodi, che io definirei più di degrado urbano che di veri e propri problemi di criminalità. Tuttavia in questo ambito abbiamo ottenuto numerosi risultati nell’ambito della polizia giudiziaria con arresti per spaccio di sostanze stupefacenti, con denunce di violazione del Daspo Urbano, per ubriachezza molesta, procedendo insomma per diversi tipi di reati. Abbiamo fatto la scelta di attuare dei servizi senza soluzione di continuità, non sporadici, ma quotidiani, e questo lavoro sta dando i suoi frutti.
Qual è la situazione sicurezza nelle frazioni e nelle zone più periferiche e isolate?
Purtroppo ci sono periodi dell’anno in cui si concentrano maggiormente gli episodi di furti ed effrazioni in abitazioni che noi abbiamo contrastato aumentando la presenza proprio in quei contesti e il fenomeno si è praticamente annullato. Questo non vuol dire che non dobbiamo continuare a tenere alta l’attenzione, perché sappiamo che le zone isolate sono più aggredibili e le teniamo sotto controllo con servizi di prossimità assidui. Abbiamo partecipato a più di un incontro con il Comitato di frazione di San Michele proprio su questa problematica, convenendo che è necessario un rapporto di collaborazione e scambio di informazioni fra gli abitanti e le Forze dell’Ordine in causa, con un’attività che nei luoghi più isolati, magari abitati da persone anziane, diventa un “porta a porta” in cui oltre al controllo forniamo le necessarie informazioni, oltre che una rassicurazione sociale, che è una parte importante del nostro operato.
Come sono i rapporti con la Polizia Locale?
Direi ottimi. Abbiamo funzioni diverse ovviamente, ma abbiamo un proficuo scambio di informazioni e cerchiamo di non sovrapporci negli interventi. La collaborazione fra le Forze dell’Ordine è fondamentale per un buon controllo del territorio.
Anche per la gestione della tifoseria calcistica?
Certamente, noi siamo sempre presenti alle partite casalinghe del Bra Calcio e purtroppo negli ultimi tempi sono avvenuti alcuni episodi spiacevoli...
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