Dopo quello che ieri, mercoledì 26 febbraio, ha coinvolto le cantine, oggi sono gli addetti del reparto Move (operai e impiegati, compresa la logistica) a incrociare le braccia alla Diageo di Santa Vittoria d’Alba.
Indetta sui tre turni di lavoro dalle segreterie territoriali di Fai e Felsa Cisl Cuneo, Flai e Nidil Cgil Cuneo, Uila e Uiltemp Uil Cuneo/Asti insieme alla Rsu di stabilimento, l’iniziativa sindacale si inquadra nella mobilitazione che le tre sigle hanno indetto all’indomani dei confronti tenuti il 13 febbraio scorso a Roma, al tavolo aperto presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, e il successivo 18 febbraio in azienda.
Al centro del confronto l’intenzione della multinazionale britannica di arrivare alla definitiva dismissione dello stabilimento ex Cinzano entro il termine del giugno 2026, col licenziamento di 349 dipendenti
"Le risposte addotte sono state insufficienti, inconcludenti e di nessun rilievo rispetto al piano sociale presentato lo scorso 24 gennaio", ribadiscono i sindacati, che guardano ora ai prossimi confronti in calendario con l’azienda (il 5 marzo in Confindustria) e a Roma (18 marzo).
Prima di allora è attesa la convocazione delle parti sociali da parte presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio.