Politica - 26 febbraio 2025, 13:16

Fondi regionali, l'allarme del Pd: "Massimo sei mesi per l'erogazione o enti e volontariato al collasso"

I consiglieri Calderoni e Isnardi denunciano i ritardi e chiedono a Cirio un repentino cambio di passo prima che sia troppo tardi per molte piccole realtà

Mauro Calderoni (Pd)

"Tempi certi e rapidi, non oltre sei mesi, per l'erogazione dei contributi regionali". È l'appello che due consiglieri regionali del Partito Democratico, il cuneese Mauro Calderoni e l'astigiano Fabio Isnardi, hanno lanciato al presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e alla sua giunta. La richiesta è stata formalizzata attraverso un ordine del giorno presentato in Consiglio regionale, nel pieno del dibattito sul bilancio di Palazzo Lascaris.

«Vogliamo che il presidente Alberto Cirio e la sua giunta – spiega il consigliere Fabio Isnardi – garantiscano l’arrivo con tempistiche rapide e certe dei fondi verso enti locali, enti strumentali dei Comuni, enti e associazioni del Terzo settore perché a seguito dei ritardi già successi, alcune realtà hanno dovuto rinunciare a proseguire il proprio impegno a favore delle comunità, mentre altre hanno dovuto fare ricorso all’indebitamento».

Fabio Isnardi e Mauro Calderoni sottolineano come la Regione Piemonte sostenga economicamente un ampio spettro di attività e servizi di interesse pubblico, come ad esempio il mondo della formazione, del socio-assistenziale, dell’inclusione, della tutela e diffusione del patrimonio linguistico, artistico e architettonico.

«Negli ultimi anni molte realtà che partecipano ai bandi regionali afferiscono al mondo del volontariato – afferma Calderoni -, colonna essenziale di molte comunità nei piccoli così come nei grandi centri. Di recente, sono state toccate dall’aumento di tutti i costi, dalle utenze alle materie prime, e questo ha reso ancora più complesso portare a termine qualsiasi iniziativa di competenza locale».