Cronaca - 26 febbraio 2025, 10:00

In due aggrediscono studente monregalese fratturandogli costola e vertebra

Grave episodio di bullismo, nella mattina di lunedì 24 febbraio, in piazza Maggiore. È stata sporta denuncia ai Carabinieri che indagano su quanto avvenuto

È stato avvicinato da due ragazzi mentre si recava a scuola per le lezioni ed è stato prima minacciato verbalmente e poi spinto a terra e preso con violenza a calci. 

Un grave episodio di bullismo quello che si è consumato lunedì 24 febbraio, verso le 7.45, in piazza Maggiore a Mondovì mentre centinaia di studenti raggiungevano i plessi scolastici.

A subire l'aggressione un liceale di 16 anni che, sceso dalla funicolare, si stava recando in classe per l'inizio delle lezioni. 

"Mi sono sentito toccare la spalla da qualcuno che era sopraggiunto dietro di me - ha spiegato il ragazzo che ha sporto denuncia ai Carabinieri della Compagnia di Mondovì- . Mi sono girato e si trattava di due ragazzi a prima vista sconosciuti che mi chiedevano di seguirli con fare minaccioso, mentre uno dei due, non ricordo quale, mi teneva con forza per il braccio sinistro".

Condotto sotto i portici sottani i due lo hanno accusato di aver parlato male di loro, riferendosi a una presunta registrazione. A nulla sono valsi i tentativi del ragazzo di spiegare la propria estraneità ai fatti.  La situazione è degenerata, il 16enne è stato è stato spinto violentemente a terra, sbattendo la schiena nella zona lombare e del coccige e preso ripetutamente a calci mentre uno dei due aggressori lo teneva fermo a terra.

Solo l’intervento di una ragazza e di uno studente di qualche anno più grande ha permesso al ragazzo di mettersi in salvo e raggiungere la scuola, dove ha raccontato l’accaduto ai docenti.

Condotto all'ospedale Regina Montis Regalis il ragazzo è stato dimesso con una prognosi di trenta giorni per la frattura a una costola e una vertebra, oltre a numerose escoriazioni.

La famiglia si è rivolta all’avvocato Enrico Martinetti ed è già stata sporta denuncia presso i Carabinieri che indagano su quanto accaduto.

Si tratta del secondo episodio di bullismo che avviene in pochi mesi a Piazza: a dicembre un altro studente era stato aggredito in piazza d'Armi, ma non era stata sporta denuncia. 

"Un fatto gravissimo - commenta il dirigente scolastico del "Vasco-Beccaria-Govone", il professor Bruno Gabetti -, siamo molto dispiaciuti per quanto accaduto. Tutta la comunità educante deve adoperarsi per prevenire episodi di disagio e violenza giovanile. Questo fatto ci deve spingere a una riflessione più ampia: è necessario fare rete tra le scuole del territorio, con tutti gli enti presenti e pensare ad azioni concrete per la prevenzione e anche per far comprendere la gravità di queste azioni a chi le compie".