/ Attualità

Che tempo fa

Attualità | 27 febbraio 2024, 10:45

Cuneo e l’affaire 10 febbraio. Clerico e Manassero: “Nessuna censura. Lavoriamo assieme sul calendario del prossimo anno”

Lunga e discussa, in consiglio comunale, la trattazione delle interpellanze con cui Lauria e Mallone hanno chiesto informazioni sul mancato patrocinio della Città all’evento del Comitato 10 Febbraio

L'assessora di Cuneo Cristina Clerico - foto di repertorio

L'assessora di Cuneo Cristina Clerico - foto di repertorio

La Città non vuole censurare nessuno ma dare giusto valore e profondità storica a eventi di commemorazione come quello del Giorno del Ricordo. Non abbiamo negato il patrocinio alla manifestazione del Comitato 10 Febbraio, è una data del calendario nazionale che tutti gli anni ricordiamo con incontri specifici”.

L’assessore alla Cultura del Comune di Cuneo Cristina Clerico ha cercato di gettare un po’ di chiarezza sui fatti relativi alla manifestazione che il Comitato 10 Febbraio ha organizzato, in città, in occasione del 10 febbraio scorso (e, appunto, la celebrazione annuale delle vittime delle foibe).

Lauria e Mallone: “Perché il patrocinio negato?”

Una tematica che ha tenuto banco anche sul nostro giornale nelle ultime settimane dello scorso gennaio, e che ha visto i membri del Comitato e diversi gruppi consigliari di centrodestra schierarsi contro il mancato patrocinio comunale gratuito accordato alla manifestazione con protagonista il senatore Menia.

A tradurla in consiglio comunale i consiglieri Beppe Lauria (Indipendenza!) e Noemi Mallone (FdI).

Vorrei capire qual è il senso di questa negazione, rispetto ad azioni e situazioni che la sindaca ha affrontato invece in maniera molto più disinvolta – ha detto il primo nel suo intervento - . Mi spiace l’assessore alla Cultura non abbia partecipato alla manifestazione, ha perso un’occasione, anche solo per corrispondere al mandato che è stata chiamata a interpretare. Serve insomma declinare il ‘perché sì’ e il ‘perché no’, altrimenti ci sentiamo legittimati a prendere atto del fatto che il vostro modo di approfondire questioni che non vi piacciono è invitare a parlare persone che danno visioni parziali e personalistiche dei fatti accaduti”.

Si è detto che il presidente del Comitato 10 Febbraio Denis Scotti non abbia richiesto il patrocinio in maniera formalmente corretta e voglio spiegazioni in merito – ha rincarato la dose Mallone - ; un peccato, poteva essere un’occasione importante per l’amministrazione comunale così come lo sarebbe l’intitolazione di uno spazio pubblico ai martiri delle foibe. Speriamo, e ci illudiamo allo stesso tempo, che possiate essere più sensibili e lungimiranti sul tema: perché non convocare la commissione toponomastica e intitolare il nuovo camminamento di corso Solaro a Norma Cossetto?

I doni di libri all'assessora Clerico

Entrambi i consiglieri hanno poi regalato libri alla sindaca Patrizia Manassero e all’assessore Clerico. Molto discutere ha fatto uno dei due regali di Lauria, ovvero una copia del Kamasutra (come critica alla sua presenza a un evento legato ai temi delle nuove sessualità e del poliamore). Forte la reazione rispetto al gesto della capogruppo PD Claudia Carli: “Se l’assessore fosse stato un uomo l’avrebbe fatto lo stesso?”

Le foibe, i martiri, la ricerca storica e la rappresentazione

Lo spazio dedicato ai consiglieri ha visto diversi interventi. Come quello di Ugo Sturlese e Nello Fierro (Cuneo per i Beni Comuni): “I fatti delle foibe vengono spesso guardati in un’ottica più ristretta di quanto si dovrebbe, senza tener conto delle eventualità storiche complesse nel quale hanno avuto luogo e dalle quali sono state ingenerate – hanno detto - . Perché non si possono ricordare le vittime di entrambi i campi, accettando ogni tipo di accezione storica. Che Regione e Provincia abbiano dato il patrocinio a una manifestazione di Fratelli d’Italia, con quello che si vede, si legge e si sente ogni giorno, è totalmente insensato: è come se noi organizzassimo un incontro su piazza Europa e invitassimo l’amministrazione comunale”.

Franco Civallero (FI) ha sottolineato come “alcune altre sette sorelle abbiano intitolato strade o piazze alle vittime delle foibe, e Cuneo invece no. Il Comune di Cuneo, su corso Solaro, non può più tirarsi indietro”.

Flavia Barbano (Centro per Cuneo) e Carlo Garavagno (PD) si sono poi schierati a favore dell’approfondimento storico sulla tematica: “I fatti avvenuti tra il ‘43 e il ‘47 tra Italia e Jugoslavia, una vera e propria pulizia etnica rivolta verso una popolazione inerme e incolpevole li ricordiamo ogni 10 febbraio, che deve diventare momento di confronto e studio. Sarebbe bello che tutte le forze politiche della Città partecipassero a ogni momento di ricordo per morti e martiri”.

Clerico: “Lavoriamo insieme, per un calendario comune”

Clerico ha rifiutato del tutto l’accusa di faziosità avanzata dai proponenti delle interpellanze, sottolineando come il suo approccio all’assessorato alla Cultura si fondi sul “mettere davanti a qualunque cosa lo sviluppo della conoscenza della realtà, dei fatti e del sapere”.

Il Giorno del Ricordo non è mai stato dimenticato da questa amministrazione o da quelle precedenti ma l’elaborazione di quanto accaduto ha, ancora, grande necessità di approfondimenti storici – ha aggiunto - . Mi viene quindi da dire che se qualcuno ha perso un’occasione sono stati forse i proponenti del comitato, pur incolpevoli: la richiesta è stata composta in modo tale per cui non fosse possibile per noi assicurarne il patrocinio”.

Importante poi sottolineare come non si patrocinino singoli eventi ma si punti a costruire un calendario condiviso – ha concluso Clerico, ringraziando anche i consiglieri per il dono dei libri ("che mi fa sempre felice, anche quando gli intenti sono chiaramente provocatori") - , un lavoro che avviene su qualunque tipo di ricorrenza. Partiamo per tempo, e lavoriamo insieme per produrre un momento di confronto”.

La sindaca Manassero ha poi assicurato che i lavori preparatori per la convocazione della commissione toponomastica siano in corso: “Non sappiamo ancora quando verrà convocata, ma ci stiamo lavorando”.

Simone Giraudi

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A FEBBRAIO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2024" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium