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Attualità | 11 giugno 2023, 07:36

Comuni alpini virtuosi: Caraglio e Valdieri ricevono la Bandiera Verde di Legambiente

Riconoscimento per il Bioparco e per come l'amministrazione di Valdieri ha affrontato la questione degli usi civici del vallone del Valasco. Bandiera verde anche per il Centro internazionale per lo studio dei fiumi alpini di Ostana

Foto da Visit Cuneese

Foto da Visit Cuneese

Dalle Alpi arrivano sempre più storie di sostenibilità ambientale.

Protagonisti sono associazioni e operatori locali, piccoli comuni, enti culturali, in prima linea nel ripensare l’azione territoriale. A dimostrarlo le 19 bandiere verdi 2023 assegnate oggi da Legambiente all’arco alpino: adattamento creativo e innovativo, sostenibilità ambientale e valorizzazione del territorio le parole d’ordine e d’azione che accomunano i 19 vessilli green 2023. Il Piemonte si conferma la regina green d’alta quota con 5 vessilli verdi, di cui tre nella provincia di Cuneo.

Bandiera verde al Comune di Caraglio per il Bioparco, da ex polveriera militare a Bioparco “Acqua Viva”, un progetto innovativo, ideato e realizzato dal Comune di Cara-glio, vincitore del bando “Interventi Faro” della Fondazione Cassa Risparmio di Cuneo con un con-tributo di 2 milioni di euro. Su un’area boscata di ben 15 ettari dismessa dall’esercito (ex polveriera) che rischiava un forte degrado, è stato realizzato il primo bio-lago balneabile in Piemonte, oltre ad un parco giochi per bambini e un parco avventura per i ragazzi. All’interno dell’area è stata creata anche una riserva idrica per l’agricoltura.

Alcuni edifici (casermette) sono stati ristrutturati per essere fruiti a scopo ristorazione, punti di incontro per eventi e ostello. Come sostiene con orgoglio la Sindaca “l’a-rea da zona di guerra è stata trasformata in oasi di pace”.

Il Bioparco è aperto al pubblico dal 2022, e da subito è stato apprezzato per la bellezza del luogo e la sua originalità. Tra i sostenitori di questo progetto ci sono le associazioni ambientaliste cuneesi (Legambiente, Pro Natura, Lipu, Cuneo Birding, Italia Nostra), che grazie anche alla disponibilità e sensibilità dell’ammi-nistrazione, stanno portando avanti interventi di rinaturalizzazione delle aree limitrofe al bacino irriguo per migliorare e aumentare la biodiversità. Questo luogo è diventato quindi anche un’importante area di sperimentazione, dove si stanno mettendo a dimora piante autoctone, cespugli, prati seminati con varietà di grani antichi, altri ricchi di fiori spontanei, che oltre alla bellezza estetica nel periodo di fio-ritura, sono una indispensabile fonte alimentare per insetti impollinatori e farfalle. Ovviamente questa accresciuta biodiversità favorisce anche molte altre specie animali, compresi gli anfibi grazie al recu-pero di uno stagno. Diverse aiuole tematiche in corso di realizzazione arricchiscono l’area. E oltre alla sperimentazione il luogo è diventato una importante opportunità per proporre attività didattico/educa-tive nel segno della biodiversità, molto apprezzate dalle numerose scuole che finora hanno visitato il sito, accompagnate e guidate dai volontari delle associazioni

Bandiera verde anche per il Comune di Valdieri e per l'amministrazione che, a pochi mesi dal suo insediamento, ha affrontato la questione degli usi civici del vallone del Valasco situato nel proprio territorio comunale.   

Il riconoscimento degli usi civici ha dato inizio ad un procedimento amministrativo per la reintegrazione dei terreni che dopo vent’anni non si è ancora concluso. Il protrarsi per decenni, di questa incertezza giuridica non solo di proprietà ma anche di gestione di questo importante patrimonio ha favorito il deterioramento dell’area. La strada di accesso e le mulattiere ex militari, vere opere d’arte sia per ragioni storiche che paesaggistiche, oggi sono in gravi condizioni.

Gli usi civici svolgono un ruolo fondamentale per la vita e lo sviluppo delle comunità locali, per la con-servazione e valorizzazione del patrimonio ambientale, naturale e culturale. (Legge n 168 del 2017). Per questo c’è soddisfazione da parte delle associazioni ambientaliste della provincia di Cuneo per quanto avviato dal Comune di Valdieri e si auspica che questo procedimento arrivi al più presto ad una conclusione afffinchè siano riconfermati i diritti inviolabili della comunità locale che a tutti gli effetti ne dovrebbe essere la legittima titolare. A questo scopo le Associazioni ambientaliste continueranno a vigilare e a sostenere il procedimento amministrativo avviato dall’Amministrazione Comunale di Valdieri, affinché un bene così prezioso e importante quale è la conca del Valasco ritorni in mani pubbliche.

Tra le Associazioni locali e pro loco, il riconoscimento di Legambiente è stato dato ad Alpstream – Centro internazionale per lo studio dei fiumi alpini, Ostana premiato per le importanti ricerche svolte sui fiumi alpini. 

Alpstream - Centro per lo studio dei fiumi alpini nasce nel 2019 grazie a un progetto presentato dal Parco del Monviso, nell’ambito del Piano Integrato Transfrontaliero “Terres Monviso” (Interreg AL-COTRA 2014 2020). ALPSTREAM si propone come punto di riferimento per lo studio, la gestione sostenibile e la tutela dei sistemi fluviali delle Alpi. Questi ambienti costituiscono un patrimonio unico, irripetibile e indispensabile ma anche estremamente fragile, che si regge su un delicato equilibrio di processi biotici e abiotici, molti dei quali messi a rischio dai cambiamenti climatici in atto e dall’impatto delle attività umane

Barbara Simonelli

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