Attualità - 03 settembre 2022, 11:42

Don Mariano Bernardi sarà il nuovo parroco di Borgo San Dalmazzo

Una decisione che ha lasciato sgomenta la comunità di Cervasca e Vignolo di cui era co-parroco da tre anni. La risposta di un altro lettore: “Chi sono io, chi è la mia comunità per avere il diritto di appropriarsi di un sacerdote? Inutile mandare i figli dal Don, all'oratorio, in campeggio se poi l'esempio che arriva dalla propria famiglia è quello di sopraffazione, ostilità e non curanza delle autorità”

Don Mariano Bernardi, foto da facebook

Don Mariano Bernardi, 48 anni, sacerdote dal 1999, torna a Borgo San Dalmazzo dove era già stato viceparroco dal 1999 al 2006. L'annuncio da parte del vescovo di Cuneo Piero Delbosco è arrivato giovedì sera, 1° settembre, durante i consigli pastorali riuniti. Don Mariano guiderà le parrocchie di San Dalmazzo, Gesù Lavoratore e Madonna Bruna, a partire da sabato 8 ottobre.

Una decisione che ha lasciato letteralmente sgomenta la comunità di Cervasca e Vignolo di cui era co-parroco da tre anni. Proprio ieri ci è arrivata una lettera a firma di molte mamme che continua a far discutere.

Un altro lettore interviene sull'argomento: “Con rammarico ho appreso la notizia da amici che l'hanno saputo al termine della messa dello spostamento del Sacerdote Don Mariano.
Mi dispiace, soprattutto per Don Mariano che deve nuovamente riprendere il cammino con persone nuove, lasciando amicizie, dinamiche consolidate.
Conosco Don Mariano da tanti anni, per dei ritiri spirituali fatti in gioventù.

Credo che la notizia di spostare un sacerdote dalle proprie comunità per andare a servire e guidare ad altre comunità sia destabilizzante...

Se però siamo parte di una COMUNITÀ CRISTIANA VERA sappiamo che l'amore di Dio lo troviamo e lo manifestiamo attraverso i fratelli che ci  circondano.

Pertanto chi sono io, chi è la mia comunità per avere il diritto di appropriarsi di un sacerdote? Sacerdote che, ricordiamo, esprime obbedienza alla chiesa attraverso in suo vescovo, per servire la chiesa particolare (diocesi) in cui è inserito.

Per questo, inviterei le mamme deluse, a non usare frasi o slogan carichi di odio, cercando un effetto mediatico che alla fine non può che essere fuori logica.

Risulta piuttosto inutile mandare i figli dal Don, all'oratorio, in campeggio se poi l'esempio che arriva dalla propria famiglia è quello di sopraffazione, ostilità e non curanza delle autorità.

Pensate piuttosto alla difficoltà in cui mettete il vostro 'amato parroco', alla difficile situazione di un vescovo che si trova, tra mille altri problemi, a dover prendere decisioni così delicate, a fare i conti con un clero sempre più ridotto e anziano, consapevole di non poter dare ad ogni parrocchia un sacerdote...

Più che giudizi e critiche, invito tutte queste mamme, con rispettive famiglie, insieme a tutte le diocesi, a tramandare ed insegnare la fede ai propri figli con il valore della preghiera, per le vocazioni, per i nostri Pastori in un clima famigliare sereno e disteso...

P.S. Alla comunità parrocchiale di Borgo San Dalmazzo: avete un santo sacerdote...

Ringraziate il Buon Dio per un Dono così!”



redazione