Lo comunica il sindaco di Saluzzo Mauro Calderoni. "Mentre è in corso la distribuzione dei buoni alimentari dedicati in via prioritaria ai nuclei famigliari privi di reddito a causa dell’emergenza Coronavirus, le forze sociali della città, sia istituzionali che del terzo settore, proseguono ed implementano la propria attività a favore delle fasce deboli della popolazione".
A fianco dei tradizionali servizi sociali, della Casa di prima accoglienza e dell’Emporio Solidale infatti, è stata lanciata in questi giorni una grande campagna di solidarietà.
I saluzzesi sono chiamati a contribuire al finanziamento dei buoni spesa alimentari erogati dal Comune col Consorzio Monviso Solidale ed a sostenere la distribuzione pacchi alimentari, farmaci e beni di prima necessità non alimentari effettuata da Caritas Saluzzo, attraverso donazioni in denaro sul conto corrente del Comune dedicato all’emergenza: Banca Intesa San Paolo S.p.a. Iban IT47S0306946771100000046069 Causale “DONAZIONE COVID19” .
In alternativa è possibile effettuare l’acquisto di alimenti non deperibili, come olio oliva, olio semi, caffè, uova, saponette, shampoo oppure dentifricio, carta igienica, detersivi presso gli esercizi aderenti (MD Market piazza XX Settembre e Presto Fresco piazza XX Settembre e via Spielberg).
"Un contributo materiale mentre si fa la propria spesa - sottolinea il sindaco- aggiungendo qualcosa per chi è più in difficoltà. Un aiuto concreto, una “spesa sospesa”, una spesa di comunità".
IL RUOLO DI CARITAS E PAPA GIOVANNI XXIII
"Da tempo ormai supermercati, negozi alimentari e semplici cittadini sanno che possono consegnare generi alimentari e di prima necessità in Caritas, corso Piemonte 63 (chiedere di Luigi) ogni giorno dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18. Gli alimenti donati saranno stoccati e distribuiti attraverso più canali: - l’Associazione Papa Giovanni XXIII - l’Emporio della Caritas il venerdì mattina - la Casa di pronta accoglienza della Caritas - il progetto “Un Sorriso” - le associazioni ed i gruppi solidali delle parrocchie.
Siamo convinti che attraverso la collaborazione tra Istituzioni e volontariato, grazie al contributo della comunità cittadina, sarà possibile realizzare una Colletta alimentare straordinaria per aiutare i nostri concittadini più in difficoltà.












