Una lettera indirizzata alle amministrazioni da parte del comitato Gruppo Pendolari della linea Cuneo - Torino.
Una richiesta semplice: "Sensibilizzate e pungolate la Regione perché intervenga per migliorare la situazione dei trasporti ferroviari della provincia di Cuneo".
Nel dettaglio sono queste le richieste:
- Realizzazione nei tempi previsti, e senza ulteriori ritardi, del piano di intervento di RFI alle stazioni di Cuneo, Savigliano, Cavallermaggiore, Racconigi per loro sistemazione infrastrutturale, riqualificazione e adeguamento alle norme europee.
- Attuare il progetto di raddoppio della linea ferroviaria tra Cuneo e Fossano in attesa da più di 40 anni.
- Incremento delle corse sulla linea ferroviaria Saluzzo - Savigliano
- Potenziamento della linea Torino - Cuneo - Nizza - Ventimiglia
- Riapertura al traffico passeggeri delle linee attualmente “sospese ”, ad esempio: Cuneo - Mondovì e Saluzzo - Cuneo
- Realizzazione del progetto MetroGranda (o similari) per un sistema di trasporto provinciale/regionale efficace e funzionale.
- Realizzare un collegamento ferroviario con l’aeroporto di Levaldigi con connessione alla linea Torino - Fossano - Cuneo , ad esempio sull’asse Savigliano - Centallo - Cuneo
- Creazione di una trasversale del basso Piemonte con un collegamento Cuneo - Alessandria con fermate: Busca, Saluzzo, Savigliano, Cavallermaggiore, Bra, Alba, Castagnole, Canelli, Nizza Monferrato con coincidenze ad Alessandria per Genova, Piacenza, Mortara.
- Inserimento nell’offerta commerciale di una linea ferroviaria diretta Cuneo - Alba - Asti - Milano oppure un Cuneo - Milano via Torino con poche fermate usando un Freccia Bianca o IC
I punti sopra elencati sono già stati posti all’attenzione dell’ attuale giunta regionale nonché all’Agenzia Mobilità Piemontese insieme ad altre richieste.
Dalla loro parte l'albese consigliere regionale dei 5 Stelle Ivano Martinetti, Vicepresidente Commissione regionale Trasporti, che definisce le richieste esposte ieri proprio in Commissione "legittime, condivisibili e sacrosante".
"Questi cittadini hanno bisogno di ascolto e fatti concreti della Giunta regionale. Sono persone che hanno fatto una scelta virtuosa e sostenibile: mettere da parte il mezzo proprio per viaggiare con il trasporto collettivo pubblico. Ad oggi però sembra che la Regione abbia riservato scarsa considerazione nei confronti dei pendolari. In Commissione era assente l'assessore ai Trasporti Gabusi ed ancora non si vedono all'orizzonte interventi della Giunta per migliorare il pessimo servizio con il quale ogni giorno devono fare i conti i pendolari piemontesi", conclude.












