Il colore indiscusso del 2019 è stato ed è ancora il living coral, un corallo vivace e acceso che mescola rosa, arancione e pesca. La sua presenza si è fatta subito sentire, già agli inizi dell’anno, sulle passerelle di tutto il mondo: stilisti del calibro di Marc Jacobs hanno utilizzato il pantone e le sue sfumature per abiti, make up e acconciature, seguiti a ruota libera da star come Sienna Miller ed Emma Stone, che hanno sfoggiato look mozzafiato in occasione di eventi mondani.
Il segreto del suo successo sta nella sua versatilità: infatti, pur essendo un colore eccentrico, è assolutamente indossabile e alla portata di tutti. In fatto di capelli, ad esempio, è piuttosto diffuso per schiariture sulle punte, abbinato a radici scure e molto naturali; una sorta di shatush su base rosa, insomma! Il risultato, poi, è estremamente delicato perché tende al pesca, o fa uso di meches rosate che non risultano per niente invadenti. Basti pensare che anche un personaggio sempre sobrio, molto costante nei look e poco avvezzo ai cambiamenti in termini di hair style come Julia Roberts ha deciso di dare un tocco di rosa alla propria capigliatura, senza scadere nell’inappropriato.
Questo perché le sfumature proposte dal living coral vanno bene per donne di qualunque età, dalle adolescenti alle mamme, senza farle apparire esagerate o sentire fuori luogo. Tra l’altro, è un colore che si presta sia per l’estate che per l’inverno, fattore che pianta tutti i presupposti per una sua permanenza anche per i prossimi mesi.
Bionde o more, chiare o scure: a chi sta bene il living coral
Per ottenere un risultato perfetto, l’ideale è quello di decolorare inizialmente i capelli, in modo da eliminare il pigmento naturale e facilitare l’effetto dolce e luminoso tipico del living coral. Se si preferisce saltare lo step della schiaritura, la tinta può essere applicata direttamente sui capelli ottenendo, ovviamente, effetti completamente diversi: sul biondo predominerà il rosa, sui capelli scuri l’arancione.
In ogni caso, qualunque sia l’effetto finale, una cosa è certa: il living coral sta bene a chiunque! La base migliore è data da pelli chiare, che enfatizzano i colori naturali come rosa, pesca e, appunto, corallo. Un po’ meno adatte le pelli scure o olivastre, ma è comunque possibile giocare con delle sfumature maggiormente tendenti al rosso. Nessuna imposizione, invece, sul fronte taglio: il corallo si adatta perfettamente sia a tagli corti e sbarazzini, sia a capigliature più lunghe e classiche. Questi ultimi, tra l’altro, si prestano molto bene per un balayage che mischia il biondo al corallo: le sfumature dorate, mixate al corallo, rendono il volto più armonico e luminoso.
Come mantenere vivo e lucente il living coral
In generale, l’estate tende a far durare meno qualunque tipologia di tinta e, nello specifico, quelle applicate dopo decolorazione o che tendono a sfumature molto chiare. Il sole, il mare, la sabbia, il vento sono solo alcuni fattori che influiscono sul danneggiamento non solo del colore, ma dell’interno capello e, a stagione terminata, è bene prendersene cura per arginare danni peggiori.
Il suggerimento più ovvio è quello di recarsi dal parrucchiere almeno una volta al mese, in modo che possa monitorare la ricrescita ed, eventualmente, riprendere la tinta in modo da rinvigorirla.
A parte questo, una cura costante e quotidiana anche tra le mura di casa è sicuramente importante. Per diversi aspetti risulta anche un’ottima scelta in termini economici, non solo di salute. Occuparsi della tonalizzazione da sé, ad esempio, è facilissimo con una maschera pigmentata da tenere semplicemente in posa per 10-15 minuti.
Prediligere una linea professionale di prodotti per i capelli colorati offre diversi vantaggi per una chioma brillante e sana anche dopo la decolorazione; ne è esempio la gamma OP|BLONDE, rinomata per l’azione rigenerante sui capelli rovinati, ma progettata su misura delle chiome schiarite.
Nello specifico, è consigliabile applicare maschere e i trattamenti per capelli per mantenere il colore più a lungo ed evitare che la chioma si danneggi a causa di ritocchi periodici, decolorazioni e utilizzo di strumenti a caldo. Integrare nella propria hair routine un siero ristrutturante da applicare prima di effettuare lo shampoo e un leave-in a a base di minerali bio-chelati dopo essere usciti dalla doccia, non richiede alcuno sforzo ma offre ai capelli tutte sostanze benefiche di cui necessitano per rimanere in salute.