Chi percorre in questi giorni l’Autostrada Asti-Cuneo avrà notato che a Roreto di Cherasco, all’ingresso della diramazione per Cuneo della A33, all’altezza della biforcazione che immette anche sull’Autostrada A6 Torino-Savona, l’indicazione “Cuneo” contenuta nel cartello retroilluminato non è completa.
Ci spiega le ragioni Giovanni Frante, Responsabile Relazioni Esterne Gruppo Gavio, che gestisce la A33: “Non si tratta di alcun pezzo di segnaletica perso o caduto. Quello che manca nel cartello retroilluminato in questione è un piccolo pezzo di pellicola adesiva di pochi grammi, che è stato di proposito asportato dagli incaricati dell’ufficio manutenzione della Asti-Cuneo in quanto ammalorato. La messa in opera della nuova pellicola adesiva è programmata a breve, non appena le condizioni atmosferiche ne consentiranno la posa; le attuali condizioni atmosferiche (umidità e freddo) non garantiscono, infatti, la buona riuscita dell’incollaggio tra la nuova pellicola adesiva ed il pannello retroilluminato. Quindi, nessun pezzo di segnaletica perso, ma quello che ha osservato l’utente è semplicemente la prima fase (asportazione pellicola ammalorata) di un intervento manutentivo programmato per assicurare sempre il massimo servizio all’utenza”.
Gli automobilisti ringraziano.







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