Rivoli e Saluzzo, con i loro Enti deputati: la Pro Loco Rivoli e la Fondazione Amleto Bertoni hanno annunciato ufficialmente ieri ( giovedì 31 gennaio) la nascita di un partenariato.
Due storici Carnevale si uniscono e presentano un evento lungo quasi un mese.
Svelato in anteprima il nome della Castellana e presentato il gruppo delle maschere della città di Saluzzo: Castellana: Paola Secchi; Ciaferlin: Aurelio Seimandi; Damigelle: Giulia Basso e Luisa Giordano, Ciaferlinot Danilo e Matteo Giordanino.
"Il Carnevale è una storia fatta di tradizioni, valori condivisi di amicizie, affetti, amore per la città in cui si vive, senso di appartenenza ad una comunità. I carristi, le maschere, i volontari che decidono di donare il proprio tempo e la propria allegria per una festa all’insegna del divertimento.
Ecco allora che i Savoia si affacciano sul Marchesato, mentre la Castellana si spinge sino alla dimora del Conte Verde (Amedeo VI di Savoia). Ma non solo.
Sarà la frutticoltura e la terra a raccontarsi, con il Carrinfrutta del Comune di Barge che sarà ospitato a Rivoli. Barge, la compagine che sicuramente più di tutte ha saputo reinterpretare il Carnevale al “gusto di frutta” costruendo carri molto belli e di grande impatto, coinvolgendo le realtà imprenditoriali del settore".
Il 91esimo Carnevale della Città di Saluzzo
Quali saranno i nomi e i volti delle maschere del 91esimo Carnevale saluzzese?
È Romano Boglio, vicepresidente della Fondazione Bertoni che da anni segue in prima persona l'organizzazione del Carnevale, a dare la notizia: "Aurelio Seimandi sarà per il secondo anno di fila l'eclettico e allegro Ciaferlin, accompagnato dai due Ciaferlinot. Per il musicista, conduttore tv e direttore del Complesso bandistico della Città di Saluzzo e della Banda Musicale di Paesana, un bis festoso e allegro".
Top secret l’abito della Castellana. Per il secondo anno sarà confezionato con la preziosa consulenza artistica e sartoriale di Alessandra Rinaudo e sarà offerto dalla Confcommercio di Saluzzo. "Un onore per la Fondazione Bertoni, ma soprattutto per la fortunata Signora del Carnevale che lo indosserà".
Le visite alle scuole, ad asili e case di riposo avranno inizio lunedì 18 febbraio, dopo la consegna delle chiavi della città e la cerimonia ufficiale di investitura della 67esima Castellana, che avverrà domenica 17 febbraio.
Fino al 3 marzo, quindici giorni intensi di appuntamenti per i grandi, ma soprattutto occasioni di festa, incontro e condivisione per i bambini. La festa avrà inizio il 10 febbraio con un fuori programma. Le maschere del saluzzese saranno ospiti del via al Carnevale di Rivoli.
La domenica successiva in scena l'investitura della Castellana e la seconda sfilata degli oratori della Diocesi di Saluzzo.
Un'idea nata nel 2018 dalla collaborazione con Don Marco Casalis che ha saputo riunire ben otto gruppi di oratori diversi: Saluzzo, Verzuolo con Villanovetta e Falicetto, Costigliole Saluzzo, Paesana, Sampeyre, Dronero e Tarantasca. "Un Carnevale dei bambini perché siano loro a ritornare protagonisti, mascherandosi e partecipando alla festa di piazza".
Si proseguirà giovedì 28 con una serata danzante aperta a tutti, a base di musica liscio all’interno della Fondazione Amleto Bertoni, mentre si riconferma per sabato 2 marzo il Veglione di Carnevale “Supertino”.
Ingresso 5 euro, dj set e servizio bar e guardaroba all’interno. Novità, il veglione in maschera si terrà quest’anno al Pala CRS: infatti, la grande affluenza dell’anno passato, ha indotto la Fab a cercare uno spazio più grande e adatto ad una grande festa in maschera.
Domenica 3 marzo la grande sfilata: Barge, Oratorio di Verzuolo e Oratorio Odb di Saluzzo con i Carri in Frutta; Piobesi Torinese, Carmagnola, Nichelino, Cambiano, Santena, Roletto e Luserna San Giovanni con gli imponenti carri in cartapesta.
Lunedì 4 ballo dei bambini al Foro Boario e martedì 5 ultima giornata in compagnia di Castellana e Ciaferlin in piazza Cavour per un pomeriggio in giostra con merenda, premiazione del concorso “Coriandoli di frutta” ed estrazione del numero vincitore della Lotteria di Carnevale. "Insomma, non resta che iniziare a pensare al costume da indossare per arrivare pronti alla festa più spensierata dell'anno".
Le parole chiave della nuova edizione
2 Provincie, perché insieme è meglio. Infatti anche il Carnevale, come è naturale che sia per le manifestazioni storiche, in questi anni ha subito grandi ed importanti cambiamenti. La Fab si è impegnata a rinnovare la storica manifestazione saluzzese pur mantenendola nel solco della tradizione, legandola alla terra ed al lavoro nella frutta. Oggi un nuovo passo.
Iniziamo con più piccoli, i grandi protagonisti. Un anno fa Saluzzo ha vissuto una bellissima domenica: oltre 500 bambini protagonisti con bellissime maschere. Ecco allora la proposta del 2° Carnevale degli oratori – Diocesi di Saluzzo. Balli, danze, colori, ingegno: ecco la ricetta di una domenica che porterà a sfilare - ne siamo sicuri – almeno 800 bambini e ragazzi.
La frutta, un prodotto d’eccellenza del territorio, continua anche nel 2019 a raccontare un Carnevale unico nel suo genere in Italia. Prodotti della terra usati consapevolmente: si tratta infatti di frutta di seconda scelta, e il regolamento impegna anche quest’anno i carristi a uno spoglio dei carri aperto al pubblico, nonché a regalare la frutta alle case di riposo dei luoghi di provenienza, nel caso se ne avanzasse.
Coriandoli di frutta e Lotteria: due le occasioni di premio per la cittadinanza.
Una rivolta alle scuole primaria e dell’infanzia, coriandoli di frutta, che invita le classi a partecipare con elaborati carnevaleschi che verranno premiati con buoni spendibili in materiale scolastico grazie alla collaborazione del punto vendita Girotondo/La Lucerna. L’altra la lotteria, che da anni costituisce un appuntamento fisso: quest’anno tutti i premi sono focalizzati sul “gusto” delle nostre vallate, un primo premio di prodotti mangerecci di alta qualità, e altri 9 premi che sono occasioni per visitare le nostre vallate. Solo 2 euro per sperare in premi di grande valore.