Un anno (scolastico): consiste in questo la proroga all'applicazione della legge 119/2017 sull'obbligo della vaccinazioni presentata come ordine del giorno all'ultimo Consiglio comunale di Peveragno da parte del capogruppo di "Idee Insieme per Peveragno" Giuseppe Bono.
Secondo Bono la legge approvata lo scorso 31 luglio presenta un'urgenza ingiustificata a fronte dell'inesistente rischio pubblico di epidemie, che ne renderebbe l'attuazione nei fatti molto difficile e che porterebbe a divisioni e incomprensioni: nella lettera di presentazione dell'odg si legge che i figli di genitori inadempienti (per qualunque ragione) potrebbero raggiungere un grave stato di emarginazione sociale, e che il dotare i dirigenti del ruolo di "poliziotti sanitari" li metterebbe facilmente in conflitto con diverse famiglie.
Anche il gruppo di maggioranza, in sede di Consiglio, si è trovato d'accordo con i dubbi sollevati da Bono, a fronte anche delle ultime rimostranze sulla questione presentate dai cittadini all'amministrazione comunale: l'odg è stato quindi formalmente approvato.
Il comune di Peveragno si impegna quindi ora a richiedere la deroga sulla scadenza per effettuare le vaccinazioni e a mettersi in contatto con Regione e Governo centrale per far comprendere le più alte istituzioni di come la norma sia difficilmente applicabile (specialmente nelle tempistiche indicate) e quanto sia necessaria una campagna di informazione rivolta alle famiglie, perché no che coinvolga le figure dei Pediatri di Famiglia.











