Più della metà dei visitatori dei musei di Saluzzo non pagano l’ingresso.
Il dato è emerso nell’ultima seduta del Consiglio comunale, trattando i temi di bilancio, evidenziato dal capogruppo di opposizione Carlo Savio.
Su oltre 33mila persone, solo 16mila, quindi meno della metà, hanno pagato il biglietto.
“Quali sono i motivi di così tanti ingressi omaggio?” si è chiesto l’avvocato saluzzese.
La risposta è giunta dall’assessore competente alla Cultura, Roberto Pignatta. “Molti dei giorni di apertura dei musei – ha illustrato – sono straordinarie ed avvengono in concomitanza con eventi a carattere nazionale o internazionale, come la ‘Giornata del Museo’, dove l’ingresso è gratuito.
Rispetto al 2015, comunque, il trend dei pagamenti è in aumento. A noi interessa che la gente entri nei nostri musei, anche perché le cifre che derivano dagli ingressi non ci cambiano il bilancio comunale. Non sono tali nemmeno da coprire i costi di gestione, così come avviene per larga parte dei musei”.
Sulla questione è intervenuta anche Daniela Contin (opposizione): “Condivido che la differenza non sia così significativa e che al tempo stesso contribuisca alla crescita dei musei. Occorre però creare un sistema di monitoraggio della provenienza dei turisti”.
“Mi pare che si stia già facendo – ha concluso Pignatta – però posso ulteriormente verificare, è un’osservazione corretta”.














