Ha scelto una Piazza della Vittoria, affollata di gente, dove ieri in serata il Chorus 2000 faceva rivivere le belle canzoni dehli anni 60, per dare l’annuncio in anteprima assoluta che a Sampeyre per il prossimo anno scolastico non ci sarà più la paventata pluriclasse nella scuola media.
Il sindaco di Sampeyre Domenico Amorisco nel corso del suo intervento ha altresì qualificato come “storica” la data di un annuncio così importante per “i giovanissimi e i giovani di oggi che rappresentano il futuro della montagna” formulando un sentito ringraziamento all’assessore regionale alla Montagna, il cuneese Alberto Valmaggia, per l’interessamento e la risoluzione del problema della pluticlasse nella scuola media di Sampeyre.
Nella recente campagna elettorale la lista che sosteneva la candidatura di Amorisco (poi risultata essere quella vincente), pur criticata per la strumentalizzazione della petizione popolare dalla lista sconfitta del candidato Giovanni Franco Fino, aveva raccolto oltre 300 firme di protesta di genitori e di sampeyresi e casteldelfinesi che, poi, la nuova Amministrazione aveva trasmesso in Regione con la richiesta che la pluriclasse di Sampeyre fosse scongiurata.
Ieri – come detto - l’annuncio che sono state ripristinate le tre classi nella Scuola Media laddove dalle autorità scolastiche era stata istituita una pluriclasse tra prima e seconda media pur contando la prima 11 alunni e la seconda 8 per un totale di 19 alunni.
“Se non ci fossero state le 300 firme pobabilmente il problema della pluriclasse non sarebbe stato risolto - dice oggi un visibilmente soddisfatto primo cittadino di Sampeyre -. Abbiamo dimostrato già in campagna elettorale come la tempestività di alcune iniziative gioca a favore del buon esito delle stesse. Noi non sapevamo di vincere alla grande le elezioni, ma l’iniziativa della petizione popolare per scongiurare la pluriclasse a Sampeyre ha dimostrato la validità della nostra azione indipendentemente dal momento elettorale in cui è stata fatta. Godiamoci il risultato ottenuto per gli alunni di Sampeyre e dell’alta valle e lasciamo la lista avversaria perdente ai suoi dibattiti di contrapposizione alla nostra petizione popolare”.













