Si è tenuta nei giorni scorsi l'assemblea annuale dei Soci della Cassa di Risparmio di Fossano, occasione in cui è stato approvato il bilancio 2015 e nominata la nuova Direzione Generale.
Infatti, dopo circa 20 anni di "onorata carriera", Gianfranco Mondino è stato sostituito da Enzo Ribero (ragioniere, dipendente della Cassa dal 1984 ed ex-dirigente delle filiali di Villastellone, Torino 2 e Cervere) e Silvio Mandarino (dipendente della Cassa dal 1979, anche lui ragioniere e prima Segretario Generale della Fondazione CRF).
Pubblichiamo qui di seguito, integralmente, la lettera di commiato di Gianfranco Mondino:
"Era il nove gennaio 1973 quando ragioniere (ci tengo) e neo laureato in Economia e Commercio a Torino sono entrato in Cassa di Risparmio di Fossano assunto come impiegato di grado quinto avendo come primo maestro il ragionier G. Tirone da cui ho appreso l’arte del dialogo con la clientela; nel 1976 sono stato inserito nell’ufficio del dottor F. Amianto, fonte di preziose conoscenze professionali sull’arte di gestire la complessa attività bancaria.
Passando per l’Ufficio Segreteria, Personale e infine Ragioneria Generale, nel 1997 sono stato nominato direttore generale avendo la fiducia del Dottor Antonio Miglio e del Professor Beppe Ghisolfi che nei rispettivi ruoli di Presidente della Fondazione e della Azienda Bancaria hanno condiviso questa lunga avventura durata quasi venti anni nel corso dei quali mi hanno sostenuto rendendo più agevole il mio lavoro e ai quali va pertanto il mio più sentito, sincero e non formale ringraziamento.
In questi lunghi anni la Cassa ha aperto nuove filiali, ha sviluppato i volumi di attività, ha conseguito adeguata redditività che ha consentito l’aumento dei fondi patrimoniali e la distribuzione di congrui dividendi di cui la Fondazione si è avvalsa per svolgere la propria meritoria attività a vantaggio della popolazione dei territori in cui opera. Significativi riconoscimenti, grazie anche ai dati pubblicati dalle Associazioni di categoria e da riviste specializzate, hanno messo i risultati della attività bancaria in risalto ai primi posti, anche a livello nazionale.
E’ giunto quindi il momento dei ringraziamenti.
La mia famiglia di origine e l’attuale per avermi concretamente supportato e a volte anche sopportato per gli orari e gli impegni di lavoro. Gli insegnanti (suore benedettine, professori di scuola media, ragioneria e universitari) che hanno posto le basi della mia preparazione professionale. I Presidenti, gli Amministratori e i Sindaci della Banca CRF spa e della Fondazione per la fiducia e l’appoggio sempre fornitomi. I colleghi di lavoro di ogni ordine e grado che costituiscono la forza della Cassa per il loro impegno professionale e l’attaccamento all’azienda e, in proposito, costituisce motivo di orgoglio personale aver sempre collaborato, pur nella distinzione dei ruoli, con le Organizzazioni Sindacali con le quali non ci sono mai stati momenti di attrito, ma solo momenti di cordiale confronto per il miglior funzionamento della complessa macchina aziendale.
Le Istituzioni, in primis la Banca d’Italia, i rappresentanti di Comuni e Enti per la sensibilità e la attenzione dimostrate verso la Cassa. Infine un grande, grande,sincero ringraziamento alla numerosa e crescente clientela della azienda bancaria (famiglie e aziende) che con la loro fiducia e considerazione verso la Cassa, a buon ragione considerata la banca della loro città, ne costituiscono il vero patrimonio.
Con decisione da me pienamente condivisa la Direzione della Cassa è stata affidata, dal Consiglio di amministrazione su proposta del Presidente Beppe Ghisolfi, al dottor Enzo Ribero ed al ragionier Silvio Mandarino che assumono rispettivamente i ruoli di direttore generale e vice direttore generale. Sono stati al mio fianco come diretti, apprezzati collaboratori per lunghi anni, pertanto assicurano piena continuità alla gestione aziendale e ai rapporti con la clientela.
Grazie a tutti,
Gianfranco Mondino"
Nel corso della seduta, poi, si è parlato di bilancio 2015. La Cassa chiude al 31 dicembre con un ulteriore aumento di operatività, e con un utile di 6.275.222 euro: potrà quindi proseguire il sostegno dell’attività di famiglie e imprese con una forte solidità, garantita da 110 anni di bilanci in utile.
















