Davide Sordella, primo cittadino di Fossano, è in mezzo ai suoi concittadini, davanti allo stabilimento della Michelin di via Torino. Normale che sia così.
Ma la sua presenza non è apprezzata da tutti: è stato duramente contestato, ieri da molti politici, oggi dagli stessi lavoratori, per aver comunicato su Facebook la decisione dell'azienda francese di chiudere completamente lo stabilimento presente in città.
Un comportamento ritenuto indelicato: i lavoratori, infatti, ancora non erano a conoscenza del loro destino, anche se in realtà le voci circolavano da tempo. Il sindaco ha dichiarato di averlo saputo lunedì nel corso della giornata. Il post pubblicato al volo, sulla sua pagina "ufficiale" di sindaco, ha reso nota la cosa qualche ora prima che i lavoratori venissero informati direttamente dall'azienda.
Ma soprattutto, passata la sfuriata iniziale, ciò che gli chiedono è l'impegno. Sordella risponde: "Ho già contattato i parlamentari del territorio, che si sono resi disponibili ad aiutarci con ogni mezzo". E poi ha promesso, se la chiusura venisse confermata, di seguire personalmente la situazione dei lavoratori fossanesi, 108 su 400. "Il territorio vi supporterà, la politica è l'unica risposta in situazioni come queste".












