Alle 16 erano già due i nuovi sindaci della Granda: per Bergolo, il comune più piccolo tra quelli chiamati al voto, nelle Langhe, il primo cittadino è Marone Mario, con 33 preferenze su 45 votanti: solo la metà degli aventi diritto si è recata alle urne.
Marone ha ottenuto la carica di sindaco, dopo che nelle scorse elezioni l'aveva persa per 4 voti.
Per Alto, vicino ad Ormea, si conferma il sindaco precedente: è Sicca Renato, con 60 voti su 80.
Castelnuovo di Ceva ha eletto Rebuffo Mauro, con 50 voti su 74 votanti.
Acceglio va invece al ballottaggio, tra Colombo Enrico e Caranzano Giovanni Enrico, che hanno ottenuto entrambi 47 voti. Terzo nella classifica invece l'ormai ex sindaco Benvegnù Riccardo, che nelle precedenti elezioni aveva ottenuto invece il 100% dei voti.
A Cossano Belbo il 100% delle schede valide è andato a Noé Mauro, che con 573 voti diventa sindaco (22 schede nulle e 22 bianche).
A Feisoglio stravince con l'84% Fenoglio Gianpaolo; sindaco di San Michele Mondovì è Michelotti Domenico, con 780 voti; 370 voti invece per l'altro candidato, Baravalle Donato.
A Murello il sindaco neo-eletto è Milla Fabrizio, con 498 voti su 603 votanti.
A Villanova Mondovì il primo cittadino è Turco Michelangelo, che con il 58% dei voti sorpassa di 16 punti percentuali l'altro candidato sindaco, Bongiovanni Marco Augusto. Il neo-eletto sindaco dichiara: "Abbiamo ottenuto un bel risultato, c'è grande soddisfazione: è stato un risultato combattuto, noi due candidati sindaci eravamo entrambi consiglieri di maggioranza. Siamo un gruppo di giovani, sarà questo fattore che ci ha premiati".
A Vernante il sindaco eletto è Dalmasso Fulvio, che ottiene il 55.67% di preferenze; Landra Giuseppe si attesta sul 44.32% di voti.
Ora ogni comune della Granda ha il suo primo-cittadino, tranne Acceglio, che attende il ballottaggio del 9 e 10 giugno.











