Questa mattina si è festeggiato il centenario della storica agenzia UniCredit in via Roma 32 a La Morra L’istituto infatti - allora Cassa di Risparmio di Torino - aprì la filiale un secolo fa.
All’inizio del secolo scorso, la crescita economica dell’Italia soffriva i riflessi di una grave crisi iniziata nel 1907. Il quarto governo Giolitti stava cercando di porvi rimedio operando importanti riforme a sostegno dell’industrializzazione; proprio mentre dalle zone meno sviluppate giungeva al culmine un massiccio fenomeno di emigrazione iniziato oltre 25 anni prima.
In questo contesto, tutt’altro che omogeneo, si assisté a diverse aperture di sportelli bancari.
C’era, di fondo, la volontà di andare incontro a una nuova propensione al risparmio degli Italiani, di “conservare ed accrescere il tenue risparmio di giornalieri guadagni” dei cittadini delle classi meno agiate per generare ricchezza e opportunità di crescita sociale. Uno di questi sportelli era quello della Cassa di Risparmio di Torino a La Morra.
All’evento celebrativo sono intervenuti molti clienti dell’agenzia. Per UniCredit erano presenti Vladimiro Rambaldi responsabile Territorio Nord Ovest, il direttore commerciale di Cuneo Ivo Omento, il direttore dell’agenzia Daniela Ravera. Presente anche Emilio Lombardi, già vicepresidente di UniCredit Banca. Presenti molte autorità cittadine, tra cui il sindaco Giovanni Bosco, il parroco don Luigi Lucca e don Emilio Capriolo e il comandante della stazione dei carabinieri maresciallo Giovanni Cassarino.
All’inizio del Novecento c’era la necessità di rendere capillare la raccolta nei centri minori e agricoli e convogliarla in impieghi per la nascente industria dei grossi centri; per non dimenticare la crescente richiesta di sportelli bancari ove far pervenire le ingenti rimesse degli emigrati all’estero.
Furono ben ventinove le agenzie Unicredit che nacquero nel 1911 e diciannove nel 1912 in tutta Italia sotto le insegne della Cassa di Risparmio di Torino, del Credito Italiano, della Cassa di risparmio di Verona e del Banco di Sicilia. Agenzie che hanno affrontato cento anni di vita del nostro paese, due guerre mondiali, gli anni dell’autarchia e del boom economico, gli anni di piombo e quelli della “new economy”.
La cerimonia di oggi vuole rappresentare anche una sorta di nuova inaugurazione per i locali che hanno riaperto a tempo record dopo la forte esplosione delle vetrine per sottrarre il bancomat di non più di due settimane fa. Nonostante gli ingenti danni subiti l’agenzia ha riaperto al pubblico per tutte le attività bancarie dopo un solo giorno di chiusura, con i lavori di ripristino eseguiti dal venerdì al lunedì mattina. L’agenzia ora è anche dotata all’esterno di una moderna postazione self 24 ore con un bancomat evoluto che permette sia i prelievi che i versamenti.