E’ ufficialmente partita la campagna elettorale per l’insediamento dei 20 consiglieri e le quattro riserve del nuovo Ccr, il Consiglio comunale dei ragazzi. All’Antico palazzo comunale, giovedì 16, hanno presentato la loro candidatura settanta alunni dei plessi scolastici saluzzesi, 21 delle scuole secondarie di 1° grado, 49 delle scuole primarie.
“Ragazzi che hanno a cuore la loro città, cittadini del domani che crescono in modo vero e serio, attraverso questa esperienza” – ha detto il sindaco Paolo Allemano intervenuto con l’assessore alla cultura Roberto Pignatta - Ed è bello essere travolti dalle idee – ha sottolineato in riferimento alla carrellata delle 47 idee progetto illustrate nel corso dell’affollata conferenza stampa (aperta ai cittadini e ai genitori) tra le quali verrà scelta l’iniziativa da realizzare per la primavera 2013.
“Un plauso anche per l’economicità dei progetti – ha continuato il primo cittadino - in linea con la crisi del momento e, cosa che fa la differenza con il mondo dei grandi, creare, attraverso quest’ idea un collegamento tra i ragazzi del Ccr uscente e quelli che si insedieranno”. L’idea vincente, ha spiegato Daniela Grande che con Nadia Chiari, operatrici del museo civico Casa Cavassa, sono il team di motori organizzativi dell’iniziativa, verrà scelta dai consiglieri del Ccr tuttora in carica.
Non slogan, né cartelli, lontano dai modelli dei politici degli adulti, secondo la linea tracciata dalle due “tutors” e molta serietà, pur con la voglia di giocare, nei tanti “perché mi voglio candidare”.
Un ricorrente denominatore comune: rendere la propria città, Saluzzo, più bella, più vivibile a misura di ragazzo. Ma anche confrontare le proprie idee con altri, scoprire la vita del Comune dal di dentro, dare un contributo personale, conoscere amici, ricreare per sé e per i coetanei, ha detto uno dei candidati “lo spazio del gioco, per il quale non abbiamo più tempo, che ci lascia sfiniti come succedeva al tempo dei miei genitori”
Nell’elenco dei loro 47 progetti, tempesta di idee incanalate dai paletti delle coordinatrici, una valanga di iniziative create sulla loro età e desideri, la voglia di spazi ludici su misura.
Dal cinema horror all’oratorio Don Bosco, alla caccia al tesoro o nascondino nel centro storico, i giochi in notturna alla Castiglia, il party ballerino, le Saluzziadi, la giornata degli animali, del riciclo, il family day, la gara di cucina con pic nic, giochi sportivi, la rievocazione storica, il go-kart, le squadre di paintball, la musica della loro età in eventi locali. Emerge, lo ha sottolineato con soddisfazione Allemano, l’abbinamento centro storico e gioco, la voglia di vivere la componente medioevale cittadina, e si lanciano spunti interessanti, come la musica under 18 che potrebbe entrare nella Notte Bianca di Saluzzo.















