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Eventi | 20 maggio 2011, 15:04

Presentata a Torino la terza edizione del “Premio Ostana – Scritture in lingua madre”

In paese dal 3 al 5 giugno. Quattro categorie di Premio: Internazionale, Nazionale, Letteratura d’Oc e “speciale”

Ostana dall'alto

Ostana dall'alto

In concomitanza con il “XXIV Salone Internazionale del libro 2011”, lunedì 16 maggio scorso - nella Piazzetta Parole di Piemonte del Consiglio Regionale – è stata presentata la terza edizione del “Premio Ostana - Scritture in lingua madre” che si terrà nel paesino dell’Alta Valle Po da  venerdì 3 a domenica 5 giugno.

"Quella del “Premio Ostana” – recita il sito chambradoc.it – è un’iniziativa culturale, “nata nel 2008, che intende far conoscere, a un pubblico sempre più vasto, gli autori che utilizzano per le opere letterarie la loro lingua di appartenenza territoriale, seppur minoritaria, ma anche stimolare un sempre maggiore e più incisivo impiego di questi idiomi in letteratura e negli strumenti della moderna comunicazione. Da tempo Ostana si propone come Comune all’avanguardia nelle politiche culturali e ambientali: dall’attenzione al recupero filologico delle architetture tradizionali, all’utilizzo delle energie rinnovabili; dalle attività di animazione culturale che vedono nel locale museo la punta di diamante, all’intensa azione di promozione della lingua occitana”.

La formula del “Premio Ostana -Scritture in lingua madre” si articola nell’assegnazione di quattro categorie di Premio: internazionale, nazionale, letteratura d’Oc, e speciale. Uno specifico riconoscimento verrà riservato per un Autore di lingua d’oc, mentre un premio speciale sarà appannaggio di un protagonista della cultura che si sia distinto particolarmente nella difesa, nella valorizzazione e nella diffusione delle lingue meno diffuse.

I premi, che consistono in una scultura in vetro appositamente realizzata dall’artista Silvio Vigliaturo, accompagnata da una creazione originale di Marco Gioielli che riproduce in oro la croce occitana, saranno assegnati alle 15 di domenica 5 giugno a Harkaitz Cano, scrittore di lingua basca (Premio Internazionale), Andrea Nicolussi Golo, scrittore di lingua cimbra
(Premio Nazionale), Aurelia Lassaque, scrittrice di lingua occitana (Premio per la lingua Occitana), Tuntiak Katan, scrittore di lingua shuar (Premio Giovani),  Miran Reuven, scrittore, traduttore di lingua ebraica (Premio Traduzione) e Vincenzo Consolo (Premio Speciale).

La cerimonia di premiazione sarà condotta dal caporedattore centrale Rai Tgr Piemonte, Carlo Cerrato. La manifestazione sarà aperta venerdì 3 giugno alle ore 15,30 con il seminario “Come si salva una lingua. Strategie, metodi, strumenti”, mentre alle 18 è previsto l’incontro con lo scrittore e traduttore israeliano Miran Reuven sul tema “La lingua ebraica come fattore di identità culturale nazionale. Da lingua di preghiera a lingua secolare”.

Dello stesso Reuven sarà anche presentata, il giorno successivo sempre alle ore 18 la raccolta di racconti “Memorie di una stagione morta”, con la traduzione di Barbara Passarella, primo volume della collana “Premio Ostana: scritture/escrituras”, edizioni Chambra d’Òc.

Le serate del Premio saranno dedicate a momenti di spettacolo: venerdì 3 con il gruppo Aire d’Ostana e sabato 4 con “Figli dei figli”, a cura dell’Associazione Culturale Mano d’Opera.

W.A.

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