La Fondazione E. di Mirafiore ha sede in un edificio storico all’interno della tenuta di Fontanafredda, a Serralunga d’Alba, nel cuore della Langa del Barolo.
La dicitura E. di Mirafiore sta per "Emanuele di Mirafiore", figlio naturale di Vittorio Emanuele II e della “Bela Rosin”, fondatore nel 1878 dell’azienda vitivinicola Casa E. di Mirafiore, personaggio eclettico, estroso e illuminato.
La sede della Fondazione comprende un teatro, una libreria, una vineria con ristoro e uno spazio di vendita dedicato ai vini di Fontanafredda e alle cose buone di Eataly.
La Fondazione E. di Mirafiore si propone i seguenti compiti:
- Promuovere la lettura ad alta voce dei libri, attraverso gruppi e cicli di letture.
- Promuovere la buona agricoltura, attraverso incontri di divulgazione tecnico agronomica.
- Attualizzare l’idea di Resistenza, adattandone il significato e l’originaria portata ai nuovi rischi, alle nuove minacce e alle nuove opportunità di riscatto. A questo scopo è stato attivato un Laboratorio di Resistenza permanente.
Il Laboratorio di Resistenza permanente è composto da undici presìdi a tutela di valori in pericolo di estinzione sotto la minaccia del proprio “contrario”. Ogni presidio è coordinato da un capitano. Ecco la lista:
presidio della LEGALITÀ e della COSTITUZIONE
contro ogni deriva, per la vera giustizia
capitano: Gian Carlo Caselli, magistrato
presidio dell’INFORMAZIONE
contro il conformismo, per la curiosità
capitano: Mario Calabresi, direttore de La Stampa
presidio dell’INTEGRAZIONE
contro ogni discriminazione, per l’accoglienza
capitano: don Luigi Ciotti, fondatore del Gruppo Abele
presidio della BELLEZZA
contro l’uniformità, per il caos
capitano: Gianni Vattimo, filosofo
presidio della TERRA
contro ogni abuso, per il rispetto
capitano: Carlo Petrini, fondatore di Slow Food
presidio della MEMORIA
contro l’oblio, per la reviviscenza
capitano: Antonio Scurati, scrittore
presidio del FUTURO
contro l’imbarbarimento, per i barbari
capitano: Alessandro Baricco, scrittore
presidio della POLIS
contro ogni individualismo, per partecipazione e arte del governo
capitano: Sergio Chiamparino, sindaco di Torino
presidio del LAVORO e della RICERCA
contro ogni sfruttamento, per responsabilizzazione e innovazione
capitano: Catia Bastioli, presidente di Novamont
presidio della SALUTE
contro la malattia, per il benessere
capitano: Francesco Enrichens, chirurgo
presidio dell’ARMONIA
contro ogni certezza, per l’ascolto e il dubbio
capitano: Oscar Farinetti, imprenditore
Il minimo comune denominatore di tutti i “contrari” (deriva, conformismo, discriminazione, uniformità, abuso, oblio, imbarbarimento, individualismo, sfruttamento, certezza, malattia) è una parola che forse non esiste se non come contrario, ed è il contrario di Uomo. Tutti i presìdi, in fondo, non mirano ad altro che a promuovere una nuova forma di umanesimo.
Il motore del Laboratorio di Resistenza permanente è costituito dalle lectiones magistrales dei capitani: ventidue lezioni – ossia due per ciascun presidio – dal dicembre 2010 all’aprile 2011. Le lezioni sono gratuite, come ogni altro appuntamento organizzato dalla Fondazione E. di Mirafiore. La base documentale del Laboratorio di Resistenza permanente è rappresentata da una libreria organizzata in modo tematico: uno scaffale per presidio.
Il ciclo di lezioni del Laboratorio di Resistenza permanente si concluderà idealmente con “l’ante-celebrazione” del 25 Aprile, in programma sabato 23 aprile nel Bosco dei Pensieri di Fontanafredda. Sarà una passeggiata scandita da letture e canti di tema resistenziale. (c.s.)