Eventi - 10 dicembre 2010, 16:07

Ciclo di lezioni tra letture e canti alla Fondazione Mirafiore di Serralunga d'Alba

Ventidue lezioni, due per ciascun presidio, da questo mese fino ad aprile 2011

Due lezioni saranno tenute da Giancarlo Caselli

La Fondazione E. di Mirafiore ha sede in un edificio storico all’interno della tenuta di Fontanafredda, a Serralunga d’Alba, nel cuore della Langa del Barolo.
La dicitura E. di Mirafiore sta per "Emanuele di Mirafiore", figlio naturale di Vittorio Emanuele II e della “Bela Rosin”, fondatore nel 1878 dell’azienda vitivinicola Casa E. di Mirafiore, personaggio eclettico, estroso e illuminato.
La sede della Fondazione comprende un teatro, una libreria, una vineria con ristoro e uno spazio di vendita dedicato ai vini di Fontanafredda e alle cose buone di Eataly.

La Fondazione E. di Mirafiore si propone i seguenti compiti:

- Promuovere la lettura ad alta voce dei libri, attraverso gruppi e cicli di letture.
- Promuovere la buona agricoltura, attraverso incontri di divulgazione tecnico       agronomica.
- Attualizzare l’idea di Resistenza, adattandone il significato e l’originaria portata ai nuovi rischi, alle nuove minacce e alle nuove opportunità di riscatto. A questo scopo è stato attivato un Laboratorio di Resistenza permanente.

Il Laboratorio di Resistenza permanente è composto da undici presìdi a tutela di valori in pericolo di estinzione sotto la minaccia del proprio “contrario”. Ogni presidio è coordinato da un capitano. Ecco la lista:

                    presidio della LEGALITÀ e della COSTITUZIONE
                    contro ogni deriva, per la vera giustizia
                    capitano: Gian Carlo Caselli, magistrato

                    presidio dell’INFORMAZIONE
                    contro il conformismo, per la curiosità
                    capitano: Mario Calabresi, direttore de La Stampa

                    presidio dell’INTEGRAZIONE
                    contro ogni discriminazione, per l’accoglienza
                    capitano: don Luigi Ciotti, fondatore del Gruppo Abele

                    presidio della BELLEZZA
                    contro l’uniformità, per il caos
                    capitano: Gianni Vattimo, filosofo

                    presidio della TERRA
                    contro ogni abuso, per il rispetto
                    capitano: Carlo Petrini, fondatore di Slow Food

                    presidio della MEMORIA
                    contro l’oblio, per la reviviscenza
                    capitano: Antonio Scurati, scrittore

                    presidio del FUTURO
                    contro l’imbarbarimento, per i barbari
                    capitano: Alessandro Baricco, scrittore

                    presidio della POLIS
                    contro ogni individualismo, per partecipazione e arte del governo
                    capitano: Sergio Chiamparino, sindaco di Torino

                   presidio del LAVORO e della RICERCA
                   contro ogni sfruttamento, per responsabilizzazione e innovazione
                   capitano: Catia Bastioli, presidente di Novamont

                   presidio della SALUTE
                   contro  la malattia, per il benessere
                   capitano: Francesco Enrichens, chirurgo

                   presidio dell’ARMONIA
                  contro ogni certezza, per l’ascolto e il dubbio
                  capitano: Oscar Farinetti, imprenditore

Il minimo comune denominatore di tutti i “contrari” (deriva, conformismo, discriminazione, uniformità, abuso, oblio, imbarbarimento, individualismo, sfruttamento, certezza, malattia) è una parola che forse non esiste se non come contrario, ed è il contrario di Uomo. Tutti i presìdi, in fondo, non mirano ad altro che a promuovere una nuova forma di umanesimo.

Il motore del Laboratorio di Resistenza permanente è costituito dalle lectiones magistrales dei capitani: ventidue lezioni – ossia due per ciascun presidio – dal dicembre 2010 all’aprile 2011. Le lezioni sono gratuite, come ogni altro appuntamento organizzato dalla Fondazione E. di Mirafiore. La base documentale del Laboratorio di Resistenza permanente è rappresentata da una libreria organizzata in modo tematico: uno scaffale per presidio.

Il ciclo di lezioni del Laboratorio di Resistenza permanente si concluderà idealmente con “l’ante-celebrazione” del 25 Aprile, in programma sabato 23 aprile nel Bosco dei Pensieri di Fontanafredda. Sarà una passeggiata scandita da letture e canti di tema resistenziale. (c.s.)