Attualità - 21 luglio 2010, 13:00

Cuneo: sul viale Angeli un palazzo di quattro piani al posto della casa anni ‘50

La nuova struttura sarà la prima, in tutta Cuneo, classificata A+ e sarà completamente autosufficiente

Il progetto della nuova residenza 108

Martedì sera, 13 luglio, era uno scheletro a metà con la doccia che faceva capolino da un angolo del secondo piano-mansarda. Mercoledì era già morta. La casa al civico 108 di viale Angeli con ampio giardino, una delle ultime degli anni ‘50, lascia il posto a un palazzo di 4 piani fuori terra più uno interrato. L'area, lato 'monte', si trova quasi al fondo di viale Angeli sulla destra in direzione del Santuario. La storia del fabbricato, disabitato da anni, è ‘d’altri tempi’. I vecchi proprietari infatti lo usavano come seconda casa, anzi, casa di ‘campagna’. Peccato che loro abitassero in piazza Galimberti. Pensiero inconcepibile oggi, eppure concetto normalissimo per quegli anni. I vecchi proprietari sono deceduti e l’erede si è trasferita ad Avellino ed ha quindi ceduto casa, ormai maceria, e terreno.

La signora Edda Racca, titolare della ditta R. G. Costruzioni S.r.l., è la committente della futura 'residenza 108' (dal numero del civico) che sarà consegnata ai nuovi proprietari nel giugno del 2012. Parte degli alloggi sono stati già venduti su carta, a breve partirà invece un’operazione pubblicitaria per collocare le unità immobiliari rimanenti. “L’edificio è il primo su viale Angeli classificato A+. Sarà un palazzo autosufficiente, non avrà spese condominiali, di riscaldamento, né di raffreddamento. Il progetto è curato dall’architetto Barbara Giordana di Cuneo” spiega la signora Racca. Gli alloggi, dal punto di vista progettuale, sono personalizzabili, mentre coloro che si sono accaparrati su carta i primi appartamenti hanno anche richiesto aree verdi private.

La distruzione della casa precedente

Francesca Aimo