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Eventi | 14 giugno 2014, 15:20

“Le camere oscure” aprono a Cuneo nel Complesso Monumentale di San Francesco

Da oggi fino al 14 settembre la mostra con un centinaio di opere “primo tentativo a livello nazionale di riflessione critica del mondo neogotico”

“Le camere oscure”  aprono a Cuneo nel  Complesso Monumentale di San Francesco

Si inaugura oggi sabato 14 giugno una mostra unica, importante e originale per la città di Cuneo. “Le Camere Oscure. Fotografie, figure e ambienti dell’immaginario neogotico” allestita nel Complesso Monumentale di San Francesco ospita un centinaio di opere, fotografie e installazioni, che rappresenta il primo tentativo a livello nazionale di riflessione critica del mondo neogotico.

Il curatore Enzo Biffi Gentili ha condotto i giornalisti durante la preview alla scoperta della mostra progettata a labirinto, che ospita opere di alcuni artisti molto conosciuti insieme a esponenti non appartenenti agli ambienti artistici tradizionali, ma nativi del web.

Il percorso si sviluppa attraverso otto differenti sezioni, che riprendono “alcuni aspetti conturbanti, che non ti aspetti”. All'interno delle cappelle, tutte dedicate “all'ultimo dei tabù, la morte” installazioni e opere di Cristiano Bianchin, Nicola Bolla (sua la Vanitas in cristalli Swarovski), Eredi Brancusi, Paolo Schmidlin (che opera sulla decadenza femminile, qui con la ricostruzione della camera ardente di Marilyn Monroe), Santo Tomaino e le eccentriche bare, reali e commercializzate, dell’impresa inglese di pompe funebri Crazy Coffins vegliate da una bambina angosciosa, della giovane Stefania Fersini.

La sezione foto, dedicata a fotografi francesi e italiani (anzi Occitani) è introdotta dal “CuNeo gotico” un omaggio al patrimonio neogotico cuneese, con opere di Ugo Mulas, il “nostro” Michele Pellegrino o illustri architetti come Roberto Gabetti, il geometra locale Giovanni Battista Schellino, in luoghi neogotici cuneesi come Le Margarie e le Serre di Racconigi, il Borgo di Pollenzo, il Cimitero di Dogliani, i Castelli del Roccolo, di Envie, di Novello. Immagini analogiche o rielaborate in digitale, che ritraggono luoghi del neogotico contemporaneo, rovine industriali, persone e figure oniriche, magiche, grottesche inquietanti nelle sezioni “gli eretici occitani”, le “recenti rovine”, “le foreste ansiose”, le “figure stregate”, le “riprese spiritose” i “neogotici comici”.

La mostra, sorprendente e divertente, nonostante il tema macabro, è stata voluta dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo con lo scopo di valorizzare le risorse locali di un certo valore di ispirazione neogotica - “un'eccellenza del territorio”, la definisce il presidente Ezio Falco nell'introduzione del prezioso catalogo- libro primo quaderno del progetto - attraverso un concept della durata triennale, destinata a lasciare traccia indelebile nei prossimi anni.

Sarà accessibile anche per gli ipovedenti e nonvedenti, per i quali sono state studiate iniziative e spazi appositi.

Apertura fino a domenica 14 settembre 2014. Orari: martedì, giovedì e venerdì 16-19, sabato: 10.30-13 e 16-19
 domenica e festivi: 16-19. Chiusa lunedì e mercoledì. Su prenotazione al tel. 0171.634175 visite guidate gratuite per non vedenti il sabato e la domenica alle ore 16, 17 e 18. Ingresso libero

www.ilcuneogotico.fondazionecrc.it;www.facebook.com/cuneogotico; info@fondazionecrc.it

 

Monica Bruna

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