/ Cuneo e valli

Che tempo fa

Cuneo e valli | 06 aprile 2011, 08:00

Cuneo è città ideale per un set cinematografico

Potrà incrementare il turismo grazie alla notorietà mediatica?

Cuneo è città ideale per un set cinematografico

Forse non tutti sanno che Cuneo e la Granda sono state viste sul grande e piccolo schermo più volte di quanto non si possa immaginare. Citerò alcuni esempi, rigorosamente in ordine sparso, rimanendo nell'ambito della fiction e senza alcuna presunzione di completezza. Sicuramente tutti ricordano il film di Pupi Avati “Gli Amici del Bar Margherita” (2009), con tanti scorci di Cuneo, Via Roma, Viale Angeli, Il Duomo, film al quale hanno partecipato, in vesti di comparse, tante persone conosciute. Tanto che, quando si era andati a vedere il film, era tutto un “Guarda lì Tizio!”, “Ma quello non è Caio?”. Restando a Cuneo città, non si può dimenticare “I Compagni” (1963), film di Mario Monicelli che racconta una delle prime lotte operaie a Torino. Anche in questo caso, i cuneesi erano stati molto coinvolti nelle riprese, che erano state fatte in alcuni luoghi simbolo della città, come il caffè “Arione”, dove fu girata una lunga sequenza con Marcello Mastroianni e Annie Girardot (si veda anche www.targatocn.it/2011/03/01/leggi-notizia/argomenti/attualita/articolo/il-ricordo-cuneese-della-grande-annie-girardot.html ) o la tettoia di Piazza Virginio, dove il professore Mastroianni arringava agli operai. Sottolineo che in entrambi i film Cuneo era stata scelta non per rappresentare se stessa, ma in quanto surrogato di una Bologna anni '50, nel film di Avati, e di una Torino di fine Ottocento per il film di Monicelli.

Guido Chiesa, regista torinese, esordisce con un film girato proprio a Cuneo, “Il caso Martello” (1991) con Felice Andreasi e Bruno Gambarotta, mentre ambienta ad Alba, per ovvie ragioni, “Il partigiano Johnny” (2000). Usciamo da Cuneo, e ci trasferiamo ad Entracque. Che è stata scelta come location nientemeno che da una grande produzione hollywoodiana, "Inkheart" (2008) kolossal fantasy con Brendan Fraser, Paul Bettany e la grande Ellen Mirren. La cittadina era stata giudicata l'ideale per ricreare un paesino svizzero (!) ed il cast era stato ospitato presso il Lovera Palace di Cuneo. Saluzzo e Savigliano sono state invece il set di un film recentissimo, “Noi credevamo” (2010) di Mario Martone, con – tra gli altri – Tony Servillo e Luca Zigaretti, un grande affresco sul Risorgimento. Possiamo ricordare ancora Savigliano, con il particolare della bellissima Piazza Santarosa, per “La puttana del Re” (1990) film di cappa e spada, semi-dimenticato, girato in gran parte a Torino con Timothy Dalton (uno degli interpreti cinematografici dell'agente 007) e Valeria Golino.

Un enorme successo, partito in sordina e poi diventato un caso internazionale, ha riscontrato il film di Giorgio Diritti “Il vento fa il suo giro” (2005), una dura storia ambientata nella Val Maira, dove la location è finalmente vera protagonista del film e non solo una bella cornice. Passando al piccolo schermo, ricordiamo le Terme di Vinadio come sfondo di alcuni momenti dello sceneggiato televisivo “Il grande Fausto” (1995) biografia di Fausto Coppi, interpretato da Sergio Castellitto, con Ornella Muti, ed un episodio dei “Nuovi racconti del Maresciallo” (1984) di Mario Soldati, filmati dal figlio Giovanni. Ed inizieranno in estate le riprese di "Ti tengo per mano. Bambini in affitto" del regista Carlo Alberto Pinelli che narra la drammatica necessità, tra la fine dell’800 e gli inizi del ‘900, per i montanari delle valli del Cuneese, spinti dall'estrema miseria, a offrire i propri figli in affitto ai più ricchi contadini della pianura, o ai malgari del versante francese delle Alpi Marittime.

E, a proposito, potrebbe offrire numerose opportunità economiche e turistiche, sempre che fosse possibile, la creazione di una costola della Film Commission Piemonte qui nella Provincia di Cuneo. Infine, una curiosità. Quanti avranno riconosciuto Piazza Galimberti nel servizio fotografico di moda pubblicato sul n. 39 del settimanale “Grazia” dello scorso autunno, dove Cuneo non ha nulla da inviare a set più decantati e prestigiosi, come se fosse una piccola Parigi? 

Monica Bruna

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A MARZO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2024" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium